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Alimentazione

Alimentazione e prevenzione con Fondazione Veronesi e Giro d'Italia: la curcuma

pubblicato il 14-05-2013
aggiornato il 06-11-2017

Alimentazione e prevenzione con Fondazione Veronesi e Giro d'Italia: la curcuma

Lo studio della curcuma e delle sue proprietà nacque quando alcuni ricercatori iniziarono a notare delle differenze nell’epidemiologia di alcune malattie nei paesi orientali che consumano regolarmente spezie.

Il maggiore componente responsabile del colore giallo intenso è la curcumina, studiata anche per le sue proprietà benefiche. La curcumina sembra avere diverse attività sul nostro organismo, ad esempio la modulazione dello stato infiammatorio, meccanismo alla base di diverse patologie croniche.

Altri studi mostrano un miglior controllo della glicemia, un aumento del colesterolo HDL “buono” a scapito di quello LDL “cattivo” e in soggetti con aterosclerosi, la somministrazione di curcumina porta ad una diminuzione dei livelli di fibrinogeno nel sangue, diminuendo il rischio di trombi.

Per quanto riguarda i tumori, non ci sono dubbi sul loro stretto legame con lo stato infiammatorio. È quindi di grande interesse poter studiare gli effetti della curcuma, sull’insorgenza dei tumori. Alcune  evidenze legate ai tumori attribuiscono alla curcuma capacità di rallentamento dello sviluppo tumorale, con diversi meccanismi di azione. 

Si consiglia quindi di utilizzare spesso le spezie per insaporire diversi piatti a base di pesce, cereali o verdure, non solo ricette orientali. Questo potrebbe anche portare ad una aggiunta minore di sale e quindi ci sarebbe un doppio effetto benefico. 


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