È in arrivo l’influenza. Le stime parlano di quattro milioni di italiani vittime o convalescenti a partire dalle prossime settimane, con qualche coda postuma in primavera.
Fare il vaccino per le persone a rischio, come anziani e bambini o che hanno malattie croniche, prestare attenzione agli sbalzi di temperatura, evitare il più possibile le contaminazioni da contatto e la frequentazione di luoghi pubblici eccessivamente affollati per ripararsi da starnuti e attacchi di tosse, così come perseguire una attenta igiene, specie delle mani, sono le regole base per mettere una barriera in più tra sé, i batteri e i bacilli.
A queste attenzioni, però, si unisce un importante effetto svolto dalla dieta che può fare la differenza, prima e durante, sull’incidenza, l’impatto e il decorso di forme influenzali e para influenzali.






