Il vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio, negli anziani, è più efficace di quello tradizionale nel prevenire lo sviluppo dell'infezione e nell'evitare il ricovero in ospedale per problemi cardiovascolari. E' questo, in estrema sintesi, il messaggio che emerge da uno studio presentato al recente congresso dell'European Society of Cardiology (ESC). Un risultato importante che indica come questa tipologia di vaccino potrebbe essere offerta prioritariamente agli over-65 nella prevenzione del danno cardiovascolare.
I DANNI DELL'INFLUENZA
Ogni anno, in Italia, a causa dell'influenza si registrano 6-8 mila decessi. Diversi studi hanno ormai dimostrato da tempo che l'infezione virale aumenta considerevolmente i problemi di tipo cardiovascolare, specialmente negli anziani. Un esempio? Il rischio di infarto aumenta di sei volte nella settimana successiva all'infezione. Non solo, quasi il 20% dei ricoveri per insufficienza cardiaca è dovuto all'influenza. Infine, circa il 12% delle persone ricoverate per influenza ha avuto un evento cardiovascolare acuto. Evitare l'infezione prevenendola con la vaccinazione è dunque di fondamentale importanza per ridurre al minimo i problemi al cuore.







