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Cardiologia

Cuore: i controlli da eseguire per fare sport ad alta intensità

pubblicato il 01-06-2020

La visita medica per l’attività sportiva con l'elettrocardiogramma sotto sforzo permette di stabilire il limite dell'attività fisica che un atleta può raggiungere

Cuore: i controlli da eseguire per fare sport ad alta intensità

È buona norma sottoporsi a una visita medica specifica per l’attività sportiva a tutte le età. In quel caso, anziché il consueto elettrocardiogramma, si effettua quello sotto sforzo, che permette di testare la risposta cardiovascolare all’esercizio in termini di capacità lavorativa, adattamento allo sforzo e stato delle coronarie. Il test, che dura una ventina di minuti, permette anche di stabilire il limite dell'attività fisica che un atleta, o aspirante tale, può raggiungere.


Vengono applicati sul torace e sul dorso degli elettrodi adesivi e, dopo la registrazione di un elettrocardiogramma di base, ha inizio l’esercizio fisico. È richiesto o di pedalare su una cyclette (cicloergometro) oppure di camminare su un tapis roulant. Lo stress fisico è applicato progressivamente, attraverso il costante aumento della resistenza opposta dai pedali del cicloergometro o dalla velocità del tappeto. L’iniziale basso carico lavorativo viene poco alla volta incrementato fino a raggiungere una frequenza cardiaca predeterminata, calcolata dal medico sulla base del sesso e dell’età del paziente.


Durante l’esecuzione dell’esame, viene prestata particolare attenzione ai disturbi che la persona può accusare, come dolore toracico, presenza di capogiri, mancanza di fiato, insorgenza di una stanchezza eccessiva, sintomi che il medico valuterà con le eventuali variazioni del tracciato elettrocardiografico e della pressione arteriosa.


Il test è effettuato in laboratori capaci di garantire un pronto intervento qualora dovesse verificarsi qualche complicazione.



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