Parto cesareo, utile o dannoso? Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, questa pratica è una delle più diffuse “operazioni” chirurgiche al mondo. Se realizzato solo quando realmente è necessario il “taglio” è utile a preservare l’incolumità sia della madre sia del bambino. Secondo le statistiche del prestigioso ente il numero di parti cesarei utili a garantire il massimo della sicurezza non dovrebbe superare i 10-15 su un totale di 100 nascite (10-15%). Una stima che sembrerebbe essere messa parzialmente in discussione da uno studio pubblicato dal Journal of the American Medical Association. Realizzato dagli scienziati della Stanford University (Stati Uniti) l’analisi alza l’asticella al 19%. Al di là di questo scarto, un dato è certo. In alcuni Paesi, Italia in primis, i parti cesarei superano di gran lunga queste percentuali.
Cesareo sì ma solo quando serve
La World Health Organization lo raccomanda nel 10-15% dei casi. Uno studio appena realizzato su JAMA alza l’asticella a oltre il 19%. Ancora troppi invece quelli in Italia

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