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Come deve cambiare la dieta nel corso dell'adolescenza?

pubblicato il 05-06-2019

Il transito di un bambino verso l'adolescenza passa anche dall’alimentazione. I consigli nel nuovo manuale «Alimentazione e Salute» di Fondazione Veronesi

Come deve cambiare la dieta nel corso dell'adolescenza?

Il processo attraverso il quale il corpo di un bambino si trasforma in
quello di un adulto, tra gli 11 e i 18 anni circa, deve essere adeguatamente
sostenuto dall’alimentazione. In questa fase della vita aumentano il fabbisogno energetico e quello di alcuni nutrienti in particolare.


L’accrescimento scheletrico e muscolare richiede il giusto apporto di proteine (circa un grammo per chilo di peso corporeo), che servono per sintetizzare i nuovi tessuti; come fonte di proteine meglio privilegiare il pesce rispetto alla carne e dare sufficiente spazio ai legumi. Carne, pesce e legumi sono anche ricchi di ferro, un elemento che non deve mai mancare nella dieta di un adolescente, specialmente nel caso delle ragazze che alla comparsa delle mestruazioni hanno bisogno di ferro più che in altre età.


La rapida crescita delle ossa richiede elevate quantità di calcio; oltre che il latte e i formaggi, sono ricchi di calcio anche alimenti di origine vegetale come la rucola o la frutta secca e l’acqua mediominerale. Nelle ragazze, una buona mineralizzazione delle ossa riduce il rischio di andare incontro precocemente a osteoporosi nell’età adulta. Per il metabolismo osseo è fondamentale la presenza di vitamina D, che viene sintetizzata per opera della luce del sole a livello della pelle, a partire da un precursore del colesterolo e tenuta «in scorta» nel fegato e che in minima parte possiamo assumere da alimenti come pesci grassi, fegato e uova. Anche altre vitamine (soprattutto la vitamina A, la vitamina C, e le vitamine del gruppo B) sono importanti durante la fase dello sviluppo; le migliori fonti di vitamine e minerali sono la frutta e la verdura.


È importante sottolineare che nell’età evolutiva è necessario prestare attenzione ad aspetti legati all’alimentazione che vanno al di là della sua composizione. Le abitudini alimentari degli adolescenti sono influenzate dal desiderio di autonomia, dalla percezione di sé, dalle mode. I ragazzi vanno aiutati a comprendere quali scelte sono giuste e quali sbagliate, per evitare disturbi alimentari (anoressia, bulimia) e obesità.



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