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L'esperto risponde

Diabete e dieta mediterranea vanno d'accordo?

pubblicato il 09-02-2021

Pasta, pane e altri prodotti ricchi di carboidrati propri della dieta mediterranea sono consigliabili anche in caso di diabete?

Diabete e dieta mediterranea vanno d'accordo?

Ma se pasta e pane contengono fino all'80% di zucchero perché consigliate la dieta mediterranea?? (Anche ai diabetici)
A.B. domanda pervenuta via email

Risponde Elena Dogliotti, Biologa Specialista in Scienze dell'alimentazione, Supervisione Scientifica Fondazione Umberto Veronesi.

DIABETE E DIETA MEDITERRANEA

Le persone diabetiche non devono eliminare del tutto i carboidrati, ma fare maggiore attenzione alla quantità, alla qualità e al tipo di zucchero contenuto nel cibo. I cereali e i derivati, specialmente se integrali, come raccomanda la dieta mediterranea, non sono vietati, mentre consumare abitualmente dolci e bevande zuccherate é da evitare per un diabetico e non è consigliabile per nessuno.

 

NON TUTTI I CARBOIDRATI SONO UGUALI

I carboidrati fanno aumentare la concentrazione di zucchero nel sangue con velocità differenti a seconda dell'alimento che li contiene. Pane, pasta, riso, cereali per colazione al naturale, integrali e frutta (con poche eccezioni) contengono carboidrati a lento rilascio e permettono a chi produce meno insulina, o è meno sensibile ad essa (diabete di tipo 2), ma anche chi non la produce e la deve assumere sintetica (diabete di tipo 1), di mantenere la glicemia a livello più stabile.

I cibi zuccherini come caramelle, bevande dolci, dolciumi vari e cioccolata non fondente, la maggior parte di torte e biscotti, vengono digeriti e assorbiti rapidamente nel sangue e fanno aumentare più rapidamente il livello della glicemia.

 

LE FIBRE FANNO LA DIFFERENZA

Oltre che dal tipo di carboidrati, l’aumento della glicemia è influenzato anche dalla presenza di fibre e dall'associazione di altri alimenti, che possono rallentarne l'assorbimento. Ad un piatto di pasta in bianco sarà dunque preferibile una pasta alle verdure per esempio. Le fibre introdotte con la dieta dovrebbero essere idealmente più di 30 g al giorno, preferibilmente solubili. Questa quantità viene raggiunta e superata seguendo una dieta di tipo mediterraneo, che raccomanda il consumo giornaliero di 5 porzioni di verdura e di frutta e di 3-4 porzioni alla settimana di legumi. Oltre che, come già detto, di cereali integrali e loro derivati.

 

RIVOLGERSI A UNO SPECIALISTA

Le diete a restrizione elevata di carboidrati non sono mai indicate per i diabetici, tuttavia la quota di carboidrati consigliata e la distribuzione nell'arco della giornata può variare in base alle caratteristiche individuali come l'età, se si è in sovrappeso o normopeso alla quantità di attività fisica e in base al grado di gravità del diabete, motivo per cui è indispensabile la valutazione da parte di diabetologo e dietologo/nutrizionista.

 


DIETA MEDITERRANEA: NON SOLO PANE E PASTA

Come accennato sopra l'attività fisica ha un ruolo molto importante nel controllo della glicemia. In sintesi la dieta mediterranea, che prevede regolarità negli orari e moderazione nelle quantità dei pasti, che dà ampio spazio alle verdure e alla frutta, che raccomanda il consumo di cereali integrali, legumi, pesce, frutta secca, latticini a basso contenuto di grassi, olio extravergine di oliva, poche carni rosse e lavorate e di evitare i dolciumi e che prevede movimento fisico quotidiano, in base alle possibilità di ciascuno, é la dieta ideale anche per i diabetici.

 


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