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Emorragia cerebrale: come intervenire?

pubblicato il 22-02-2018
aggiornato il 18-04-2018

Due le opportunità: la chirurgia endovascolare e la neurochirurgia. La scelta dipende dalla sintomatologia del paziente e dall'estensione dell'emorragia cerebrale

Emorragia cerebrale: come intervenire?

L'emorragia cerebrale è una delle emergenze più gravi di tipo cerebrovascolare. Riconoscerla per il paziente non è semplice, anche se ci sono alcuni sintomi che, sopratutto se compresenti, devono far sospettare il problema. Tema di cui ci siamo occupati in un precedente video-approfondimento. Questa volta, invece, Gianfranco Parati, direttore del dipartimento di scienze mediche e riabilitative a indirizzo cardio-neuro-metabolico dell'Irccs Ospedale San Luca-Istituto Auxologico Italiano di Milano, ci spiega come si può arrestare un'emorragia ed evitare che la fuoriuscita di un ampio volume di sangue danneggi in maniera irreparabile il cervello. A una condizione: quella di intervenire il prima possibile.

EMORRAGIA CEREBRALE:
COME INTERVENIRE?


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