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L'esperto risponde

Tumore al testicolo: dopo l’intervento è possibile la ricostruzione?

pubblicato il 11-05-2017
aggiornato il 25-07-2017

Dopo una orchiectomia per un tumore si rimane con un solo testicolo? C'è la possibilità di ricorrere a una protesi, similmente a quanto avviene con la ricostruzione del seno

Tumore al testicolo: dopo l’intervento è possibile la ricostruzione?

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Dopo l’asportazione di un tumore, si rimane con un solo testicolo o è possibile sottoporsi alla sua sostituzione con una protesi?

Franco S. (Perugia)

Risponde Federica Mazzoleni, urologa e consulente scientifico della Fondazione Umberto Veronesi

Se parliamo di organo funzionante, la risposta è sì, perché non esiste la possibilità di effettuare un trapianto di testicolo. Ma ormai da anni, contestualmente all’intervento di orchiectomia, che determina l’asportazione del tumore, viene proposto l’impianto di una protesi all’interno della sacca scrotale. Così come accade per la ricostruzione del seno, la dimensione della protesi viene definita sulla base di quella del testicolo residuo.


Il paziente continua ad avere dunque una visione di se stesso identica a quella che aveva nella fase della vita precedente l’intervento. La protesi è definitiva, non richiede di essere sostituita dopo un certo numero di anni. A meno che, chiaramente, nel tempo non sia l’ex paziente a maturare la decisione di rinunciare alla protesi.


C’è una sola condizione che ne impedisce l’impianto: la presenza di variazioni anatomiche della cute dello scroto che non permettono l’inserimento della protesi. In questo caso l’intervento potrebbe essere affrontato in un periodo successivo.


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