Sostieni Fondazione Veronesi, dona ora

Insieme per il nostro futuro. Sostieni la ricerca e la cura!

Dona ora
L'esperto risponde

Una dieta priva di glutine nei non celiaci è dannosa?

pubblicato il 28-08-2017
aggiornato il 07-11-2017

La dieta senza glutine si conferma l'unica terapia efficace per attenuare i sintomi della celiachia. Ma ci sono buoni motivi per non seguirla se non si è celiaci

Una dieta priva di glutine nei non celiaci è dannosa?

Negli Stati Uniti la prevalenza della celiachia, ovvero la percentuale di diffusione all’interno della popolazione generale, è rimasta immutata negli ultimi cinque anni. Eppure, nello stesso arco di tempo, i consumi di alimenti senza glutine sono aumentati in maniera rilevante. Un trend analogo è stato osservato pure in Italia: come conseguenza anche di quanto sostenuto da numerosi personaggi noti, non celiaci, che seguono la dieta gluten-free e lo dichiarano pubblicamente nell’erronea convinzione che garantisca un maggior benessere o che faccia dimagrire. Ma la realtà è ben diversa.


ALIMENTAZIONE E CELIACHIA: iscrivi al sito e scarica gratuitamente il quaderno della Fondazione Umberto Veronesi


La scelta, oltre a banalizzare quella che è l’unica terapia riconosciuta per i celiaci, rischia di avere anche contraccolpi sulla salute dei consumatori. Quali? Lo abbiamo chiesto a Marco Soncini, direttore dell'unità operativa complessa di gastroenterologia, Asst Santi Paolo e Carlo di Milano e tesoriere dell'Associazione Italiana dei Gastroenterologi Ospedalieri (Aigo).




Hai anche tu una domanda in tema di salute? Registrati e invia il tuo quesito

 


Articoli correlati


Commenti (0)


In evidenza