Nuove indicazioni di un legame tra l’Alzheimer e il diabete di tipo 2. L’aggregazione patologica di proteine è una caratteristica di una serie di malattie: come l’Alzheimer, il Parkinson e il diabete di tipo 2. Usando la microscopia crio-elettronica, un gruppo di ricercatori tedeschi ha ottenuto per la prima volta un’immagine molto nitida di come le singole molecole siano caratterizzate da sequenze molecolari proteiche (fibrille) che costituiscono i depositi rilevabili nel pancreas di chi è ammalato di diabete. E la struttura di tali fibrille è risultata molto simile a quella riscontrabile a quella rilevabile nel cervello di chi ha la malattia di Alzheimer. Questi risultati sono stati ottenuti da studiosi dell’Università di Duesseldorf (Centro di ricerca Juelich) e dell’Università di Maastricht e pubblicati sulla rivista Nature Structural & Molecular Biology.
Scoperta una «parentela» tra il diabete e la malattia di Alzheimer
I depositi proteici presenti nel pancreas dei diabetici simili a quelli che si rilevano nel cervello di chi ha una demenza

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