Il Nobel per la Chimica 2020 va a Jennifer Doudna e Emmanuelle Charpentier, alle quali si deve la messa a punto della tecnica CRISPR/Cas9, le “forbici molecolari” che hanno rivoluzionato l’editing del genoma, trasformandola da pratica ostica e supercostosa a procedura semplice, rapida ed economica.
LE RAGIONI DEL PREMIO
«In questo strumento c’è un potenziale enorme che ci riguarda tutti» ha dichiarato Claes Gustafsson, a capo del comitato Nobel per la chimica. «Non solo ha rivoluzionato la scienza di base ma ha permesso di ottenere colture innovative e ci porterà a nuovi trattamenti medici d’avanguardia».







