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Oncologia

Tumori della pelle: avere tanti nei o nei atipici aumenta il rischio?

pubblicato il 31-08-2017

Cosa sono i nei? E i nei atipici? Se ce ne sono tanti si è più a rischio per tumori della pelle? Le risposte dal nuovo Manuale della Fondazione "Tumore della pelle"

Tumori della pelle: avere tanti nei o nei atipici aumenta il rischio?

Cosa sono i nei sulla nostra pelle? Cosa significa averne tanti o averne alcuni diversi dagli altri? Le risposte tratte dal Manuale della Fondazione Veronesi "I tumori della pelle", scaricabile gratuitamente dall'area download

 

Avere molti nei è un rischio?

I nei sono macchie della pelle dovute dall’accumulo di melanociti, le cellule che producono melanina, vale a dire il pigmento responsabile del colore della pelle e dell’abbronzatura. È vero che i nei rappresentano un’anomalia della pelle, ma sono del tutto fisiologici. La maggior parte delle persone ne ha un numero compreso tra i 10 e i 40; alcuni sono presenti fin dalla nascita, altri spuntano nel corso della vita. I nei benigni sono in genere più piccoli di mezzo centimetro di larghezza, hanno una forma tondeggiante con contorni definiti. Il loro colore va dal rosa al marrone scuro. La quasi totalità dei nei benigni presenti sulla pelle è completamente innocua. Una piccolissima parte di essi però può degenerare e dare vita a un aggressivo tumore della pelle: il melanoma. Questa trasformazione può avvenire spontaneamente ma sollecitazioni esterne come l’esposizione ai raggi UV tendono a favorirla.

 

Nei atipici: sono pericolosi?


Senza forma definita, colore misto. Potrebbe trattarsi di nei atipici o nei displastici. I nei atipici si presentano in maniera diversa dai nei comuni: in genere sono più grandi, non hanno un colore netto, ma presentano colorazioni diverse, non hanno una forma regolare e i bordi non sono definiti ma il neo sfuma gradualmente nella pelle circostante. I nei atipici in genere sono più frequenti nelle aree esposte al sole, ma possono comparire in tutte le aree del corpo. I nei atipici sono quelli che hanno maggiori probabilità di trasformarsi in melanoma e quanto più alto è il loro numero tanto più alto è il rischio di sviluppare questo tumore cutaneo. Si stima che chi ha più di cinque nei atipici ha 10 volte più probabilità di ammalarsi di melanoma rispetto a chi non ne ha nessuno.

 

I nei atipici vanno tolti?

No, in genere in nei atipici non devono essere asportati. Infatti soltanto una piccola parte di essi può trasformarsi in melanoma; inoltre, asportando i nei displastici non si azzera il rischio di cancro, dato che la neoplasia potrebbe svilupparsi da un’altra area della pelle. Per questa ragione i nei atipici vengono rimossi soltanto quando subiscono dei cambiamenti nell’aspetto che fanno ritenere che è in corso una degenerazione tumorale. È perciò importante osservare regolarmente i propri nei e cercare di rilevare ogni possibile cambiamento nel colore, nella forma, nelle dimensioni, nella consistenza. Ma anche stare attenti alla comparsa di sintomi come il prurito. Quando sono presenti nei atipici, inoltre, è consigliabile un regolare monitoraggio dei nei da parte del dermatologo.

 

Le voglie sulla pelle sono pericolose?

Quelle che chiamiamo comunemente voglie sono malformazioni della pelle che possono avere diverse cause: ad accomunarle è però il fatto che sono il frutto di irregolarità nella formazione del tessuto cutaneo prima della nascita. Alcune (come le cosiddette voglie di fragola o di caffè) non sono molto diverse dai comuni nei: sono infatti dovute all’accumulo di melanociti, le cellule che producono il pigmento melanina, che protegge la pelle dai raggi ultravioletti. Altre sono dovute a un accumulo di vasi sanguigni, altre ancora di vasi linfatici. In genere le voglie non degenerano in tumore. Solo alcune di esse sono a rischio: è perciò opportuno sottoporsi a una visita medica per identificare la tipologia esatta di voglia e capire come tenerla sotto controllo.

 


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