L'impronta del tessuto adiposo infiammato sull’epatocarcinoma
- DoveUniversità degli Studi di Roma Tor Vergata
- Durata12 mesi
- Area di ricercaNon definito
Obiettivo: Riprodurre la “transizione immunitaria” delle cellule adipose e valutare l’effetto dei fattori rilasciati sul cancro al fegato
Esiste un intricato legame tra obesità, tessuto adiposo e sviluppo di epatocarcinoma, forma di tumore al fegato. Il tessuto adiposo è essenziale per la regolazione dell’energia corporea ma non è “programmato” per gestire gli eccessi calorici a cui è spesso esposto nelle diete moderne. In presenza di obesità, l’accumulo di grasso porta a una infiammazione cronica del tessuto adiposo che altera gli equilibri ormonali e aumenta il rischio di sviluppare tumori epatici. In questo contesto, le cellule adipose infiammate iniziano a comportarsi in modo simile alle cellule del sistema immunitario. In particolare, secernono ed immettono nel torrente circolatorio molteplici fattori pro-infiammatori e pro-tumorali. Tali fattori, una volta raggiunto il fegato, potrebbero accelerare la progressione dell’epatocarcinoma. Il progetto mira a chiarire i meccanismi molecolari alla base di questa “transizione immunitaria” delle cellule adipose e come questa influenzi il comportamento delle cellule tumorali epatiche allo scopo di suggerire possibili cure personalizzate più efficaci per i pazienti con epatocarcinoma associato a obesità.