Lo stress cellulare e la funzione delle cellule NK nei tumori
- DoveOspedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma
- Durata12 mesi
- Area di ricercaNon definito
Le cellule Natural Killer (NK) del sistema immunitario possono riconoscere e uccidere le cellule dannose per l’organismo come quelle tumorali. Tuttavia, quando si trovano nell’area vicina al tumore, ovvero nel microambiente tumorale, le cellule NK perdono parte della loro efficacia a causa di condizioni di stress come la scarsità di ossigeno e nutrienti. Questa situazione può interferire con il sistema di traduzione proteica, nel quale specifici organuli cellulari (ribosomi) leggono le informazioni dell’RNA per produrre proteine. Quando questo processo non avviene correttamente, le attività cellulari si alterano, i ribosomi si bloccano e si attivano i sistemi di controllo della traduzione proteica e delle condizioni di stress cellulare responsabili dello squilibrio.
Il progetto studia come lo stress del microambiente tumorale alteri la traduzione proteica e influenzi le funzioni antitumorali delle cellule NK. Verranno effettuate analisi su cellule NK da donatori sani e pazienti tumorali per identificare i segnali di stress e le vie di controllo attivate nel microambiente tumorale. Comprendere questi processi potrebbe rivelare nuovi bersagli terapeutici per potenziare l’attività antitumorale delle cellule NK e aumentare l’efficacia delle immunoterapie.
Stalli ribosomiali nelle cellule natural killer e immunoterapia del cancro
- DoveOspedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma
- Durata12 mesi
- Area di ricercaNon definito
Obiettivo: determinare l’impatto degli stalli e delle collisioni ribosomiali sull’attività delle cellule NK nel microambiente tumorale.
Le cellule del sistema immunitario natural killer (NK) sono allo studio per il loro impiego nell’immunoterapia oncologica, poiché sono capaci di riconoscere e distruggere le cellule tumorali. Tuttavia, nel microambiente tumorale, l’attività delle cellule NK è spesso compromessa da condizioni di stress. Carenza di ossigeno e nutrienti e sovraesposizione ad agenti ossidanti interferiscono col lavoro dei ribosomi, organelli cellulari che producono le proteine sulla base delle istruzioni contenute nell’RN messaggero. In queste condizioni i ribosomi possono bloccarsi e sovrapporsi tra loro in modo anomalo dando luogo a collisioni ribosomiali, creando proteine alterate. Gli stalli ribosomiali sono quindi sensori chiave nella risposta allo stress. Questo progetto vuole determinare se le condizioni del microambiente causano stalli ribosomiali nelle cellule NK e come questi influenzano la loro capacità di uccidere le cellule tumorali. Individuare le serie di eventi molecolari legate agli stalli e alle collisioni ribosomiali fornirà nuovi bersagli per lo sviluppo di terapie innovative basate sulle cellule NK.
