Dolore e bruciore "alla bocca" dello stomaco, rigurgiti acidi, difficoltà digestive non sono solo conseguenza di una arrabbiatura colossale: talvolta questa sintomatologia aspecifica, tale da essere confusa con altre condizioni cliniche, potrebbe essere spia di un'ernia iatale.
Si tratta di una problematica piuttosto diffusa: si stima che possa interessare 6 persone su 10, ma non tutti lo sanno o imputano i problemi digestivi a cause diverse dall’ernia.
LE CAUSE
Implicati sono lo stomaco e lo iato, una piccola apertura localizzata sul muscolo diaframma, attraverso cui passa l’esofago che deve portare liquidi e cibi dalla bocca verso lo stomaco.
Può capitare che lo iato per qualche ragione si indebolisca, ovvero si allarghi, consentendo a una piccola parte dello stomaco di fuoriuscire da questa fessura e di protendersi verso l’alto, in direzione della cassa toracica. Ed ecco così che si forma l’ernia.
Le cause del fenomeno però non sono ancora del tutto note: si ipotizza che in parte vi sia una componente genetica o che la sua comparsa sia stimolata da alcune particolari condizioni come l’obesità, la gravidanza nelle donne, traumi o allenamenti con pesi eccessivi, ma anche lo sforzo alla defecazione, abiti troppo stretti o il fumo.
Seppure si riconoscano tre tipologie differenti di ernie - da scivolamento, che è anche quella più comune, che entra ed esce dalla cavità toracica; la fissa, in cui la parte superiore dello stomaco rimane intrappolata nella cassa toracica; e l’ernia complicata o mista che è anche la più rara - esiste un denominatore comune per lo più correlato ai sintomi.
Questi sono assenti o lievi nella maggior parte dei casi, in taluni altri si manifestano invece fastidiosi bruciori e rigurgiti acidi i quali, di rado, potrebbero evolvere verso ulcere, sanguinamenti con lo sviluppo di una eventuale anemia, fino anche a disturbi atipici come raucedine, tosse secca cronica e asma.






