Nel corso del 2020 in Italia sono state registrate 66.413 Interruzioni Volontarie di Gravidanza (IVG), confermando il continuo calo del fenomeno. Rispetto al 2019, si parla del 9,3% di aborti in meno e il nostro rimane uno dei paesi con i più bassi livelli di ricorso alle IVG.
LA LEGGE 194 SU ABORTO E PROCREAZIONE "COSCIENTE E RESPONSABILE"
La legge 194 (Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza) che dal 1978 depenalizza e disciplina le modalità di accesso all’aborto, pare funzionare nel suo intento di fornire maggiori diritti alle donne e, allo stesso tempo, diminuire gli aborti, clandestini e non, e aumentando la cultura della prevenzione e della contraccezione. Grazie a questa legge, tutte le donne possono ricorrere all’interruzione volontaria di gravidanza nei primi 90 giorni di gestazione; dopo il quarto mese è possibile procedere all’aborto solo per motivi di natura terapeutica, ovvero nel caso in cui portare avanti la gravidanza significhi mettere a repentaglio la vita della madre. Anche se i dati definitivi del 2020 riportano una riduzione degli aborti in Italia, c’è ancora molto da fare in termini di contraccezione e scelte consapevoli.







