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L'esperto risponde

Come fare la spesa ai tempi del coronavirus?

pubblicato il 13-05-2020

I consigli di Elena Dogliotti per ridurre i rischi di contagio e gestire le scorte alimentari. L'obbiettivo è mangiare sano e minimizzare gli sprechi

Come fare la spesa ai tempi del coronavirus?

Come fare una spesa salutare e in sicurezza durante la pandemia di Covid-19?

Francesca G. (Matera)
 

Risponde Elena Dogliotti, biologa nutrizionista e membro della supervisione scientifica di Fondazione Umberto Veronesi


Oltre a modificare in parte la nostra dieta, la pandemia da Covid-19, la malattia provocata dal Sars-CoV-2, sta lasciando il segno anche sui comportamenti che adottiamo quando siamo chiamati a fare la spesa. Soprattutto all’inizio, molti italiani hanno fatto le scorte, in modo da non dover uscire frequentemente.


Quella di fare la spesa in maniera abbondante è una buona abitudine, che potrà tornarci utile anche nei prossimi mesi. Purché si rispettino però alcune condizioni, dettagliate più avanti. Ben venga anche la possibilità di acquistare alimenti online o di prenotare la spesa e poi ritirarla in loco, sempre nell'ottica di ridurre al minimo il tempo da trascorrere in un ambiente chiuso e, soprattutto in questo periodo, spesso affollato.
 

Se ci si reca al supermercato, dov'è il caso di indossare la mascherina e optare per i pagamenti elettronici, l’ideale è farlo al mattino (in modo da evitare che vi siano entrate già troppe persone). E comunque dopo aver preparato una lista degli alimenti da acquistare e consumare nei giorni successivi. Decidendo prima ciò che vorremmo portare a tavola, avremo  l’opportunità di comperare soltanto ciò che ci serve ed evitare di muoverci tra troppe persone (la prevenzione del contagio parte dal distanziamento sociale). A una condizione, però: quella di tenere a mente ciò che si ha già a casa e le date di scadenza degli alimenti che comperiamo, in modo da minimizzare gli sprechi. Per questo, la gestione del frigorifero è importante, nel momento in cui si decide di effettuare una spesa a medio termine.


Il primo consiglio è quello di non conservare troppo a lungo alimenti di origine vegetale, che vi possono essere riposti una volta lavati anche con la sola acqua corrente. Se non si riesce a mangiarli tutti nell'arco di un paio di giorni, allora meglio cuocerlicongelarli. Su tutti i ripiani, inoltre, devono essere posti più avanti gli alimenti con una data di scadenza più ravvicinata. Idem dicasi per la dispensa, che rischia di essere sovraffollata nel momento in cui si fanno troppe scorte. Quanto alla sicurezza delle scorte, lasciando scatolelattine sulle mensole per un paio di giorni, si azzera qualsiasi eventualità che il virus possa sopravvivere sulle superfici.


Fabio Di Todaro
Fabio Di Todaro

Giornalista professionista, lavora come redattore per la Fondazione Umberto Veronesi dal 2013. Laureato all’Università Statale di Milano in scienze biologiche, con indirizzo biologia della nutrizione, è in possesso di un master in giornalismo a stampa, radiotelevisivo e multimediale (Università Cattolica). Messe alle spalle alcune esperienze radiotelevisive, attualmente collabora anche con diverse testate nazionali ed è membro dell'Unione Giornalisti Italiani Scientifici (Ugis).


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