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In quali casi i vaccini non sono consigliati?

pubblicato il 03-09-2017
aggiornato il 11-09-2017

I vaccini non sono consigliati in caso di febbre e infiammazione. Nelle persone immunocompromesse meglio evitare quelli con virus vivi

In quali casi i vaccini non sono consigliati?

I vaccini non sono mai sconsigliati. Esistono però alcuni casi - sempre pressoché temporanei - dove la vaccinazione non deve avvenire. Non è questo il caso degli individui in buona salute dove il vaccino può essere affrontato tranquillamente. Le controindicazioni ai vaccini riguardano pochi e specifici casi temporanei come ad esempio quando una persona ha febbre o un'infezione in corso. In questi frangenti è opportuno aspettare e la vaccinazione va rimandata. Diverso è invece il caso dei soggetti immunocompromessi. In queste persone il vaccino che utilizza virus vivi attenuati non è da somministrarsi in quanto si potrebbero verificare serie complicanze. Ce lo spiega Pier Luigi Lopalco, professore di Igiene all'Università di Pisa.

IN QUALI CASI NON E' OPPORTUNO SOTTOPORSI A UNA VACCINAZIONE?

 


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