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Neuroscienze
Serena Zoli

Ulcera e depressione: quando è tutto scritto nel Dna

pubblicato il 25-03-2022

Alle volte i due disturbi sono interconnessi e condividono una "genetica" comune

Ulcera e depressione: quando è tutto scritto nel Dna

Ulcera e depressione, una strana coppia che una ricerca condotta su quasi mezzo milione di persone ha codificato. Si conoscevano altri legami “intrecciati” sull’asse intestino-cervello, come quello tra il microbiota e disturbi comportamentali (il microbiota è l’insieme di tutti i microrganismi dell’intestino). Ma questa ultima unione arriva nuova per la conoscenza dei medici. La ricerca è stata condotta dall’Università di Queensland, in Australia, i cui ricercatori si sono lanciati in un’amplissima indagine sui fattori genetici dell’ulcera peptica, che colpisce tra il 5 e il 10 per cento della popolazione a un certo punto della loro vita. E lo hanno fatto sfruttando i dati di 456.327 persone prelevati nella Uk Biobank inglese. Pubblicando poi l’opera su Nature Communications

L'ULCERA E IL PREMIO NOBEL

Il dottor Yeda Wu racconta: «Da studente di medicina, avevo notato che alcuni malati di disturbi gastrointestinali miglioravano dopo aver seguito cure psicologiche o psichiatriche». Ora la spiegazione. Fino a una ventina di anni fa si riteneva che l’ulcera fosse provocata dallo stress, poi vennero i futuri Premi Nobel (2005) Barry Marshall e Robin Warren (pure loro australiani) a dimostrare che dipendeva dall’Heliobcter pylori, un batterio di stanza tra lo stomaco e l’intestino. Gli studiosi di Queensland hanno ora identificato 8 variazioni genetiche associate col rischio di sviluppare l’ulcera peptica, trovando così la spiegazione al perché alcuni risultano più facilmente colpiti dall’infezione dell’Helicobacter pylori.

L’ESEMPIO DI ANSIA E PANICO

«Sì, non conoscevamo questo fenotipo ulcera e depressione, per di più legati dalla genetica – esordisce Stefano Pallanti, professore associato di Psichiatria all’Università di Firenze e docente di Psichiatria e Scienze del comportamento alla Stanford University. – Questa scoperta diventa importante anche per le terapie. Le 8 variazioni genetiche di neuclotidi nell’intestino codificano la suscettibilità all’Helicobacter pylori creando l’ulcera, ma sono importanti anche per la depressione. La cura della depressione in un paziente con l’ulcera probabilmente dovrà considerare anche parametri intestinali». Il professor Pallanti cita un esempio vicino al tema parlando della colecistochinina, ormone secreto dopo un pranzo abbondante e perciò chiamato “ormone della sazietà”: «Ebbene questo ormone ha recettori anche nel cervello e si sono già fatti tentativi di curare l’ansia e il panico puntando in questa direzione». 

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Serena Zoli
Serena Zoli

Giornalista professionista, per 30 anni al Corriere della Sera, autrice del libro “E liberaci dal male oscuro - Che cos’è la depressione e come se ne esce”.


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