L’emergenza coronavirus non ha fermato i reparti di oncologia medica italiani. Sette centri su dieci hanno proseguito la loro attività, proteggendo i malati di tumore dal possibile contagio di Covid-19 e dalla possibile progressione della neoplasia se le terapie fossero state interrotte. Ma il 20 per cento dei pazienti ha preferito in questi mesi rimandare un appuntamento già fissato.
Oncologia e Coronavirus: 7 reparti su 10 non si sono fermati
Sette reparti di oncologia su dieci hanno ridotto di poco o nulla l'attività durante il lockdown per il Coronavirus. Ma il 20% dei pazienti ha rimandato un appuntamento

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