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Pediatria

L’inquinamento indoor che causa asma e allergie nei bambini

pubblicato il 30-07-2012
aggiornato il 04-08-2017

A rischio anche donne in gravidanza, persone anziane o già sofferenti per problemi respiratori e cardiovascolari

L’inquinamento indoor che causa asma e allergie nei bambini

La relazione sullo Stato Sanitario del Paese, pubblicata recentemente dal Ministero della Salute, rilancia l’allarme: l’inquinamento indoor, sia tra le mura domestiche sia negli ambienti di lavoro, è causa di malattie allergiche, asma e disturbi respiratori specie nell’infanzia. A rischio più del 15% di bambini e ragazzi, figli di fumatori.

AGENTI INQUINANTI –«L’esposizione a fumo di tabacco, specie in ambienti confinati – spiega Alessandro Fiocchi, direttore del Dipartimento Materno Infantile dell’Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano – è associata ad una aumentata prevalenza di sintomi respiratori, più suggestivi di asma». Al fumo,  vanno aggiunte ulteriori miscele (queste esterne) che anche a basse concentrazioni hanno effetti nocivi sulla salute per le classi più a rischio: donne in gravidanza, persone anziane o già sofferenti di asma, con problemi respiratori e cardiovascolari e i bambini, appunto. Recenti studi hanno infatti dimostrato una maggior frequenza di casi di asma fra i giovanissimi che vivono in aree ad alto traffico e battute da mezzi pesanti, peggio ancora se con scarichi diesel, rispetto a chi respira aria parzialmente più pulita. Sotto il mirino anche le tipologie di riscaldamenti indoor: banditi, per le malattie respiratorie in particolare, legna, carbone e gas in bombole.

ACARI – Lotta impari, perché difficili da eliminare definitivamente, anche contro gli acari della polvere che si annidano in materassi, coperte, tende, tappeti, cuscini, peluche e nei libri esposti all'aria, e altri piccoli microrganismi (funghi e spore). Tutti causa di allergie cutanee, prime fra tutte le dermatiti, o agli occhi. «Questi allergeni sono però responsabili anche di irritazioni respiratorie con risposte infiammatorie immediate nelle persone più sensibili – dichiara Fiocchi - mentre sono causa dell’insorgenza di asma bronchiale con lunghe esposizioni». Attenzione anche alle macchie di umidità o di muffa, specie se presenti nella camera in cui dormono i bambini.


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