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Disinfettanti che non disinfettano

Lettera aperta all'alcol: chi lo usa ancora in caso di ferite?

Disinfettanti che non disinfettano

Agnese,
Secondo me esagerate un po’. Voglio dire: c’è davvero qualcuno che crede seriamente di essere immune da pettegolezzi sul proprio conto? Suvvia... Prendi me. A parte quando esagero e faccio danni, so anche rendermi utilissimo: ad esempio, per decenni sono stato indispensabile quando c’era da medicare una ferita, il migliore!

Eppure ora mi capita sempre meno di farlo, e sono convinto sia colpa di tutti quei bambini (e adulti poco coraggiosi) che si lagnano alle mie spalle perché sono poco delicato e obiettano “non lo voglio, brucia!”.

E io che cercavo di fare del bene. Era meglio se mi volatilizzavo come sempre.

Un saluto rattristato,

L’alcol

 

Caro alcol,

Non buttarti giù così, forse qualcuno si dimentica quanto sei importante! Oltre che nei disinfettanti, sei presente in moltissimi prodotti per l’igiene e la cura della persona. E’ però vero che recentemente si tende a produrre prodotti che non ti contengono, la cui composizione dovrebbe risultare più delicata. Da qui il tuo risentimento, presumo: ma non è colpa tua se “brucia”, quando ti applichiamo sulle ferite o sulla cute irritata! In realtà è il corpo che crede di bruciare, la colpa è di alcune proteine (le vanilloid receptor-1, VR1 per gli amici) che fungono da recettori del calore. Tu le “emozioni” talmente che in tua presenza, cominciano a dare un “allarme scottatura” a partire da 34°C invece che dai soliti 42°C, e dato che la nostra temperatura media è di 36-37°C loro sentono un caldo infernale, creando la famosa sensazione di bruciore (se vuoi saperne di più, leggi Trevisani et al., “Ethanol elicits and potentiates nociceptor responses via the vanilloid receptor-1”, Nature Neuroscience 2002). Insomma, tu c’entri fino a un certo punto: è il nostro corpo che reagisce in maniera sproporzionata.

In realtà per i disinfettanti si punta su altri agenti non tanto perché tu sia troppo aggressivo, ma piuttosto… perché in alcuni casi non lo sei abbastanza! Infatti a differenza di altri disinfettanti, come quelli a base di formaldeide o il perossido di idrogeno, tu riesci ad eliminare batteri, virus e funghi ma non le spore (lo dicono ad esempio Kampf e Kramer in “Epidemiologic Background of Hand Hygiene and Evaluation of the Most Important Agents for Scrubs and Rubs”, su Clinical Microbiology Reviews del 2004).

Ora però non ti deprimere, in altri campi sei fin troppo popolare! Te lo dice una friulana…



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