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Una guida al futuro che ci aspetta

Un libro che esplora come vivremo grazie allo sviluppo della tecnologia e dell’innovazione

Una guida al futuro che ci aspetta

Come sarà il futuro? Quali saranno le innovazioni tecnologiche che cambieranno la nostra vita? Come ci cureremo, mangeremo, viaggeremo e avremo relazioni sociali fra trenta o quarant’anni? Sono domande che almeno una volta hanno acceso la curiosità, forse anche con un briciolo di paura dell’ignoti, di tutti. Eppure non è facile farsi una chiara idea di quello che potrebbe aspettarci, dato l’incredibile tasso di evoluzione delle nuove tecnologie: robotica, genetica, blockchain, stampa 3D, intelligenza artificiale, iperconnettività… C’è davvero di che far girar la testa. Per prepararsi a tutto questo, e allenarsi a immaginare gli impatti sociali e mortali che la tecnologia avrà per la società del futuro, Cristina Pozzi, giovane imprenditrice, nel 2017 ha fondato Impactscool, un’organizzazione che al suo interno riunisce innovatori e creativi di varie discipline. L’obiettivo? Ragionare sul futuro attraverso discussioni, workshop, giochi di ruolo, seminari e sfide, in particolare insieme a giovani delle scuole superiori e dell’università.

Da questa attività sul campo è nata l’idea di mettere i contenuti nero su bianco: «2050: guida (fu)turistica per viaggiatori nel tempo» è un’insolita guida turistica per ipotetici viaggiatori che dal presente visitassero il nostro pianeta nel 2050. I capitoli sono tanti, proprio quelli che consultiamo su una guida turistica «tradizionale», ma proiettati nel futuro: informazioni sulla popolazione del 2050 - quanti saremo e che religioni verranno praticate -, su come cambierà il modo di fare acquisti pagando senza contanti né carte di credito, come ci cureremo grazie alla genomica e alle informazioni ottenibili dal nostro Dna, come e cosa mangeremo -dai cibi a base di insetti a quelli espressi «stampati» da stampanti 3D ai ristoranti con esperienze immersive di realtà aumentata- come cambieranno le attività sportive e del tempo libero e come divideremo la nostra esistenza con robot e cyborg.

Ragionare sul futuro, immaginare possibili scenari di vita e di relazione, non è un semplice esercizio intellettuale: è essenziale per sviluppare creatività, pensiero critico, capacità di «decision making», per creare collegamenti tra discipline e sviluppare quelle «soft skills» sempre più importanti per essere cittadini partecipi e consapevoli nel complesso mondo tecnologico in cui siamo immersi sempre di più.

Ma, cosa più importante, permette di riflettere in anticipo non solo sulle opportunità che ci verranno offerte dal progresso delle scienze e dell’innovazione, ma anche sulle sfide etiche e sociali, l’accessibilità per tutti e la riduzione delle disuguaglianze, o l’impatto ambientale. L’acquisto di una copia del libro contribuisce inoltre a sostenere le attività di Impactscool coi giovani, per offrire seminari e corsi gratuiti a studenti e studentesse in tutta Italia.

 

Cristina Pozzi

2050: GUIDA (FU)TURISTICA PER VIAGGIATORI NEL TEMPO

Impactscool, 288 pagine, 14.9 euro


Chiara Segré



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