Ruolo della mielopoiesi nella patogenesi del tumore pancreatico
- DoveUniversità degli Studi di Verona
- Durata12 mesi
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Nei tumori solidi, come quello del pancreas, le cellule mieloidi sono componenti chiave del microambiente tumorale e giocano un ruolo fondamentale nella progressione tumorale e la resistenza alle terapie. La loro abbondanza è spesso associata a una minore probabilità di guarigione e a una risposta meno efficace alle cure. Durante la progressione tumorale, il tumore è in grado di influenzare la formazione delle cellule del sistema immunitario portando alla produzione di cellule mieloidi immature capaci di spegnere le nostre difese naturali. Invece di combattere la malattia, queste cellule creano un ambiente che ne favorisce la crescita e la diffusione. Il nostro studio ha identificato nel sangue dei pazienti con tumore al pancreas una popolazione cellulare unica, assente nei donatori sani.
L’obiettivo della ricerca è comprendere se queste cellule sono in grado di entrare nel tessuto tumorale, quale sia la loro funzione in questo ambiente e se facilitino la fuoriuscita delle cellule tumorali dal tessuto per andarsi ad insediare in altri tessuti, generando così la metastasi.
Influenza del tumore al pancreas sulle cellule mieloidi del sangue
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- Durata12 mesi
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Obiettivo: definire l’influenza del tumore pancreatico sulla formazione di alcune cellule del sangue, valutando i parametri molecolari
I tumori non si limitano a crescere e diffondersi nel corpo, ma sono anche in grado di influenzare altri sistemi, come quello sanguigno. In particolare, possono interferire con l’ematopoiesi, cioè il processo di produzione delle cellule del sangue. Particolarmente colpite sono soprattutto le cellule mieloidi, che normalmente hanno il compito di difenderci dalle malattie e mantenere l’equilibrio del sistema immunitario. Alterazioni nelle cellule mieloidi stimolano la crescita del tumore, con impatto negativo sulla sopravvivenza dei pazienti. Capire come il tumore esercita la sua influenza sulle cellule mieloidi è fondamentale per sviluppare terapie mirate per i pazienti oncologici. Studi recenti hanno dimostrato che il comportamento delle cellule mieloidi è influenzato dai molecole presenti nell’ambiente circostante, che possono modificarne l’identità e la funzione. L’obiettivo della ricerca è studiare cosa accade alle cellule mieloidi nei pazienti con tumore al pancreas, analizzando alcuni aspetti fondamentali, come il metabolismo e l’attività dei geni coinvolti.
Analizzare la mielopoiesi alterata nel tumore del pancreas
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L’ematopoiesi, ossia la formazione di tutte le cellule del sangue, avviene a partire dalle cosiddette cellule staminali ematopoietiche: queste danno origine a due “lignaggi” di cellule progenitrici da cui poi derivano tutti gli altri tipi di cellule mature. Uno di questi lignaggi è chiamato mieloide, da cui nel midollo osseo originano i globuli rossi e alcune cellule immunitarie come i monociti. In casi di stress per il corpo, come un’infezione o un’infiammazione, ha luogo una ematopoiesi alterata (detta “di emergenza”): dal midollo osseo viene aumentata la produzione di cellule mieloidi e vengono emesse anche cellule immature, con una maggiore eterogeneità dei tipi cellulari introdotti in circolazione. Recentemente, in campioni di pazienti affetti da adenocarcinoma pancreatico duttale, è stata osservata la presenza di monociti con caratteristiche peculiari, assente in soggetti sani.
Obiettivo della ricerca sarà capire meglio l’origine e il funzionamento di questo gruppo di cellule, per capirne il ruolo e aumentare la comprensione del fenomeno delle ematopoiesi alterate: a lungo termine, questo potrebbe aiutare a identificare i pazienti soggetti ad alterazioni dell’ematopoiesi e a disegnare nuove strategie terapeutiche personalizzate.
Dove si svilupperà la ricerca:
Università degli Studi di Verona
