Il ruolo di metabolismo e della dieta nel trattamento del tumore al seno
- DoveUniversità degli Studi di Padova
- Durata12 mesi
- Area di ricercaNon definito
Il tumore al seno è la neoplasia più comune e la seconda causa di morte nelle donne al mondo: nonostante le diagnosi sempre più precoci e i molti trattamenti disponibili, i meccanismi molecolari che portano alla crescita del tumore non sono stati ancora del tutto chiariti. La transglutaminasi di tipo 2 (TG2) è una proteina dalle molteplici funzioni coinvolta in malattie legate all’alimentazione, come la celiachia. TG2 è inoltre correlata allo sviluppo del tumore del seno, ma occorre studiare se (e come) la dieta possa regolare l’attività di questa proteina influenzando la crescita del tumore, la formazione di metastasi e favorendo l’effetto dei trattamenti. Obiettivo del progetto sarà studiare la modalità con cui TG2 e dieta influenzano le cellule tumorali e le cellule del sistema immunitario, che potrebbero agire in sinergia con gli altri trattamenti terapeutici. A lungo termine, lo scopo sarà quello di identificare le pazienti che trarrebbero maggiori benefici da specifiche terapie, utilizzando la dieta come sostegno e potenziamento del trattamento farmacologico.
Dove svilupperà la ricerca:
Università degli Studi di Padova
Dieta e proteine nella regolazione del metabolismo del tumore al seno
- DoveUniversità degli Studi di Padova
- Durata12 mesi
- Area di ricercaNon definito
Obiettivo: valutare gli effetti della dieta e come questa possa migliorare il trattamento del tumore al seno metastatico.
Il tumore al seno rappresenta la neoplasia più comune e la seconda causa di morte per cancro tra le donne a livello globale. Nonostante i progressi nella diagnosi precoce e nelle opzioni terapeutiche, il meccanismo esatto che porta alla crescita di questo tipo di tumore rimane ancora in parte oscuro.
Questo studio si concentra sulla Transglutaminasi di tipo 2, proteina multifunzionale con un ruolo nello sviluppo del tumore al seno. L’obiettivo principale del progetto è analizzare come la Transglutaminasi di tipo 2 e la dieta possano influenzare sia la proliferazione delle cellule tumorali, sia l’attivazione del sistema immunitario, così da ridurre la crescita tumorale e la formazione di metastasi. Inoltre, si intende anche verificare se una dieta opportuna può modulare l’efficacia dei trattamenti disponibili, con l’obiettivo ultimo
di identificare le pazienti che potrebbero trarre maggiori vantaggi da specifiche terapie, utilizzando la dieta come complemento e potenziamento delle terapie farmacologiche.
Studio dell’interazione tra il recettore per gli estrogeni e la proteina TG2
- DoveUniversità degli Studi di Padova
- Durata12 mesi
- Area di ricercaNon definito
Il tumore al seno è il tumore più diffuso tra le donne. Tra le sue forme, il triplo negativo (TNBC) è uno dei più difficili da curare perché non risponde alle terapie ormonali tradizionali. Questo progetto vuole capire meglio come due proteine, la Transglutaminasi di Tipo 2 (TG2) e il Recettore degli Estrogeni (ER), possano influenzare l’aggressività di questo tipo di tumore e la sua capacità di resistere ai farmaci. Sebbene il TNBC sia “negativo” per il recettore degli estrogeni, ovvero non presenti recettori in grado di legarsi a questi ormoni, si ipotizza che alcune vie di segnalazione siano comunque attive e potrebbero essere controllate da TG2, una proteina dalle molteplici funzioni coinvolta anche in malattie legate all’alimentazione. Studiare questa relazione potrebbe rivelare nuovi punti deboli del tumore.
Attraverso esperimenti su cellule e modelli animali, si valuterà se bloccare TG2 – con farmaci o attraverso modifiche della dieta – possa rendere le cellule tumorali più sensibili alla chemioterapia e ridurre la formazione di metastasi. I risultati attesi potranno gettare le basi per nuove terapie mirate e più efficaci, con un impatto concreto sulla sopravvivenza e sulla qualità di vita delle pazienti con tumore al seno triplo negativo.
