Sostieni Fondazione Veronesi, dona ora

Cardona Andrea

NOTE BIOGRAFICHE:

  • Nato a Firenze nel 1982
  • Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Perugia
  • PhD in Medicina Traslazionale presso l’Università degli Studi di Perugia

2018

Impatto dei metaboliti correlati al ferro sul rischio aterosclerotico

La malattia aterosclerotica è alla base della cardiopatia ischemica e delle malattie cerebrovascolari. Recenti evidenze supportano il ruolo di metaboliti correlati al ferro nello sviluppo della malattia aterosclerotica. Processi infiammatori di varia natura inducono l’accumulo del ferro nei macrofagi, specifiche cellule immunitarie, e la formazione di radicali liberi che nel complesso accelerano l’ossidazione di specifiche proteine, dette lipoproteine, che sono alla base della formazione di placche aterosclerotiche instabili.

I diabetici, in particolare, hanno un rischio doppio di sviluppare aterosclerosi rispetto ai non diabetici. Il ferro è anche essenziale per l’ossidazione della molecola TMA, che diventa TMA-O, un potente metabolita che provoca aterosclerosi. Lo scopo del progetto è esplorare il ruolo dei metaboliti correlati al ferro nello sviluppo dell’aterosclerosi. Verranno misurati i livelli di TMA e TMA-O in campioni biologici per verificare l’ipotesi che elevati livelli di TMA e TMA-O nel sangue producono un profilo di rischio metabolico sfavorevole inducendo un’accelerazione della malattia aterosclerotica.


Dove svilupperà il progetto:

The Ohio State University, Columbus (Stati Uniti)