Sorrentino Claudia

NOTE BIOGRAFICHE

  • Nata a Battipaglia (SA) nel 1990
  • Laureata in Farmacia presso l’Università degli Studi di Salerno
  • PhD in Farmacologia presso l’Università degli Studi di Salerno

2019

Nuovi farmaci inibitori di SERCA nella leucemia linfoblastica acuta
 

Oggi circa l'80% dei bambini affetto da leucemia linfoblastica acuta a cellule T (LLA) viene curato in modo soddisfacente con le chemioterapie esistenti. Nella restante percentuale di pazienti, tuttavia, la terapia convenzionale si dimostra inefficace e la prognosi rimane sfavorevole. Due geni importanti per lo sviluppo tumorale della LLA sono chiamati SERCA e NOTCH1, e sono strettamente correlati tra loro. Il gene SERCA codifica per una pompa di membrana fondamentale per la corretta maturazione del recettore Notch1 e, se si inibisce la funzionalità di Notch1, si induce l’arresto della proliferazione delle cellule leucemiche umane.

SERCA - e indirettamente Notch1 - sono dunque due target terapeutici molto importanti nella LLA, ma le attuali molecole in grado di inibire le funzioni della pompa SERCA sono troppo tossiche per l’uso clinico. Occorre dunque sviluppare farmaci con un diverso meccanismo di azione e una migliore tollerabilità. Scopo di questo progetto sarà studiare l'attività di due nuovi inibitori della pompa SERCA e, sul lungo periodo, rendere queste molecole dei farmaci veri e propri approvati per l’uso clinico nella LLA.

 

DOVE SVILUPPERA' IL PROGETTO:

Università degli Studi di Parma

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