Sostieni Fondazione Veronesi, dona ora

Insieme per il nostro futuro. Sostieni la ricerca e la cura!

Dona ora
Alimentazione

Dieta Mediterranea: una piramide di salute

pubblicato il 04-07-2011
aggiornato il 18-04-2018

La dieta mediterranea uno stile alimentare. Alla base della piramide alimentare mediterranea ci sono i cereali che, assieme alle patate, rappresentano una fonte abbondante di carboidrati complessi, quindi di energia senza grassi, e di fibra.

Dieta Mediterranea: una piramide di salute
 

Piramide alimentare mediterranea

Salendo nella piramide alimentare troviamo i diversi gruppi di frutta, da assumere in dosi di circa 2-3 porzioni al giorno, gli ortaggi e le verdure, consigliate con un generico “in abbondanza”.

Anch’essi contengono fibra e sostanze antiossidanti, al pari dell’olio d’oliva, da consumarsi giornalmente seppure con moderazione. Sempre da consumare ogni giorno il latte e lo yogurt.

Esattamente al centro della piramide alimentare ci sono gli alimenti da consumare non ogni giorno, ma quantomeno più volte alla settimana: sono quelli di origine animale, come per esempio il pesce, le carni bianche, i formaggi (soprattutto quelli freschi).

Da assumere decisamente con più parsimonia sono invece le carni rosse e le uova. Tra gli alimenti molto importanti ci sono poi i legumi, che rappresentano un’ottima fonte di proteine vegetali.

Al vertice della piramide ci sono infine gli alimenti da consumare con moderazione: gli zuccheri, vale a dire i dolci, le salse, i grassi animali (burro) e il vino.

 

Porzioni della dieta Mediterranea

Le porzioni della dieta mediterranea sono costituite da:

  • 55–60% di Glucidi, di cui l’80% complessi (pane integrale, pasta, riso, mais) e il 20 % di zuccheri semplici;
  • 10–15% di Proteine;
  • 25–30 % di Grassi (olio di oliva); frutta e verdura occupano un posto di rilievo per le vitamine, i minerali, gli antiossidanti e le fibre che forniscono.

 

 

Ricerche scientifiche

La dieta mediterranea, un modello nutrizionale ispirato agli stili alimentari tradizionali dei paesi che si affacciano sul Mare Mediterraneo. Scienziati della nutrizione di tutto il mondo l’hanno studiata e hanno stabilito come essa sia la dieta che garantisce in assoluto la miglior valenza salutistica. 

Per dimostrare scientificamente il valore salutistico della dieta mediterranea venne intrapreso un esteso studio osservazionale, diventato poi famoso come  “studio dei sette paesi”, in cui vennero messe a confronto le diete adottate da sette paesi (Stati Uniti, Italia, Finlandia, Grecia, Yugoslavia, Paesi Bassi e Giappone) per verificarne benefici e punti critici in termini di salute cardiovascolare.

I risultati di tale studio non lasciavano molti dubbi: più ci si scostava dagli schemi mediterranei, maggiore era l’incidenza di malattie cardiovascolari.

Lo stile alimentare individuato da tale studio, e da molte altre ricerche che l’hanno seguito, si basa sul consumo prevalente di alimenti di origine vegetale come cereali e derivati (pasta e pane integrali), legumi, frutta, verdura e olio extravergine di oliva; e su un consumo moderato di prodotti di origine animale come la carne, latticini e pesce.

Nata in un’area per antiche tradizioni dedita alla coltura di vigneti, la dieta mediterranea consigli  anche un consumo quotidiano di vino in quantità moderate (un bicchiere per le donne, due per gli uomini).

La letteratura scientifica degli ultimi decenni ci può aiutare a fare delle ipotesi sulle   ragioni dell’effetto protettivo della dieta mediterranea sulla salute: innanzi tutto il fatto che tale stile alimentare prevede il consumo di alimenti a bassa densità calorica come verdura, frutta, cereali e legumi che in più assicurano un apporto di fibra che protegge dall’insorgenza di molte malattie croniche; inoltre si sono riscontrate numerose attività biologiche positive per il nostro organismo da parte di composti presenti quasi esclusivamente in alimenti di origine vegetale; basti citare due componenti che  si dimostrano fondamentali per la prevenzione di molte malattie: le proprietà dei polifenoli contenuti nell’olio extravergine di oliva e quelle del licopene presente nel pomodoro, due grandi protagonisti della dieta mediterranea.

Esistono ormai numerose evidenze scientifiche che testimoniano l’efficacia di questo modello nutrizionale non solo nella prevenzione delle malattie cardiovascolari ma anche nella protezione da malattie come  cancro, obesità e diabete.

La dieta mediterranea rappresenta quindi un efficace punto di riferimento per individuare e praticare un’alimentazione preventiva e protettiva,  ma anche fortemente connessa alla nostra cultura e tradizione italiana.

 

Tutti i benefici della dieta mediterranea

Elena Dogliotti, ricercatrice della Fondazione Umberto Veronesi, spiega perché il regime alimentare rappresentato nella dieta mediterranea rappresenti la migliore soluzione per proteggere la salute dai tumori, dalle malattie cardiovascolari e neurodegenerative

Immagine tratta dall'Enciclopedia della Salute, realizzata da Fondazione Veronesi e Corriere della Sera


Commenti (0)


In evidenza