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Le lenti cosmetiche sono belle ma poco sicure

pubblicato il 26-08-2014
aggiornato il 03-02-2017

È l’avvertimento degli oculisti, prima che diventino un presidio medico. Alto il rischio di danni alla vista per l’uso scorretto

Le lenti cosmetiche sono belle ma poco sicure

Spesso se ne sottovalutano i rischi, invece le lenti cosmetiche - quelle cioè che non curano gli occhi, ma ne cambiano solo il colore -possono essere causa, al pari delle lenti correttive, di danni più o meno seri, temporanei o permanenti, agli occhi e alla vista. L'allarme arriva dalla Food and Drug Admistration americana, che ha già reso queste lenti presidio medico, e dall’American Optometric Association. In Italia, ma anche in Europa, questa disposizione non c’è ancora, ma il terreno sembra essere fertile alla revisione delle attuali normative.

 

LENTI COSMETICHE

Si comprano viola per emulare gli occhi di Elizabeth Taylor, con la pupilla da gatto per seguire la moda o di un colore diversa dal proprio iride per fare colpo in una sera. Comunque sia, si indossano sempre con troppa superficialità, inconsapevoli che questa leggerezza d’uso, associato alla ridotta permeabilità all’ossigeno di queste lenti, potrebbe mettere a repentaglio la salute generale dell’occhio. «Tra le problematiche più frequenti, correlate alle lenti cosmetiche, si riscontrano abrasioni corneali, problemi alla congiuntiva, reazioni allergiche fino a infezioni gravi con possibile riduzione del visus», afferma Paolo Nucci, direttore della clinica oculistica universitaria dell’ospedale San Giuseppe di Milano.

Non vanno sottovalutati i primi segnali di allarme quali arrossamenti, bruciori, eccessiva lacrimazione, sufficienti per recarsi tempestivamente a un controllo specialistico. Eventi, comunque, tutti evitabili con il corretto utilizzo delle lenti cosmetiche: «Prima di indossarle, anche in assenza di particolari disturbi dell’occhio occorrerebbe effettuare una visita preventiva per escludere qualsiasi controindicazione e per mettere in sicurezza l’occhio». Dunque buona norma sarebbe acquistare le lenti cosmetiche dietro prescrizione medica in attesa che qualche cosa, dal punto di vista legislativo, accada.

 

LE ATTUALI INDICAZIONI

Infatti in merito alle lenti cosmetiche nel nostro Paese non vi è ancora nulla di concreto (o di restrittivo) per la massima tutela del consumatore, salvo un primo decreto ministeriale del febbraio 2003 che poneva fin da allora l’obbligo di accompagnare la vendita delle lenti colorate con un bugiardino informativo sui rischi e le istruzioni d’uso. Ma si è fermi qui: perché nessuna norma aggiuntiva -contrariamente a quanto accade per le lenti a contatto su misura o correttive che devono essere vendute dall’ottico e quelle monouso anche presso le farmacie - consente di restringere la vendita o solo all’esercente o solo al farmacista.

Una misura, quella solo dell’opuscolo, che non sembra essere sufficiente e ora il Ministero della Salute si sta impegnando affinché, con la revisione della direttiva 93/42/CEE sui dispositivi medici, anche le lenti cosmetiche ne possano entrare a far parte, rendendole prescrivibili e vendibili quindi solo su suggerimento sanitario. E salvaguardare la salute visiva di consumatori abituali o saltuari.


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