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Se fai sport in estate, segui queste regole

pubblicato il 15-07-2014
aggiornato il 03-02-2017

Ecco come comportarsi per non compromettere il proprio stato di salute in vacanza. Lo spiega Giorgio Maria Calori, primario all’Istituto Ortopedico Pini di Milano

Se fai sport in estate, segui queste regole

Con l'avvicinarsi della bella stagione anche chi è stato pigro tutto l'inverno desidera muoversi e cimentarsi in discipline sportive. Ma questo può creare dei problemi soprattutto a livello osteoarticolare. Esistono molti accorgimenti da tenere in considerazione a cominciare dalla scelta dell’ora nella quale fare l'attività sportiva, privilegiando quella delle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio, per ridurre notevoli perdite di acqua e sali minerali.

«Per tutti, dopo un’attività sportiva sostenuta - spiega Giorgio Maria Calori, direttore della divisione di chirurgia ortopedica riparativa dell’istituto Gaetano Pini di Milano -  è importante non dimenticare mai di dedicare 10 minuti allo stretching. Il metabolismo si deve gradualmente ristabilirsi dopo lo sforzo fisico, poiché i processi digestivi sottraggono sangue ai muscoli e per questo motivo è consigliabile evitate di iniziare un pasto prima di 2-3 ore da quanto si è terminato lo sport». Ecco alcune importante indicazioni per chi vuole proteggersi da inutili traumi o contusioni durante le vacanze estive.

 

CORRERE SULLA SPIAGGIA

Per chi è ben allenato la saltuaria corsa sulla spiaggia può essere un buon allenamento per irrobustire la muscolatura di piedi e gambe, ma per gli sportivi improvvisati può essere un vero rischio per i tendini della caviglia. Bisogna sempre indossare scarpe da corsa per non rischiare di tagliarsi o graffiarsi e non è consigliabile correre sulla sabbia bagnata in prossimità della battigia, dove il suolo è più compatto. Evitate di correre su terreni in pendenza: la sabbia non dà un adeguato sostegno a piedi e caviglie comportando un aumento del rischio di danneggiamento delle articolazioni.

 

NUOTARE

Per gli appassionati del nuoto la stagione estiva è sicuramente il momento più propizio. In particolare, per chi soffre di artrosi lombare e alle ginocchia il nuoto e l'acqua-gym sono attività consigliate.  Ma evitate lo stile a rana o a delfino.

 

MOUNTAIN BIKE

Andare in bicicletta è cosa facile, ma è importante una regolazione ottimale dell'altezza e posizione di manubrio e sellino. Il  manubrio deve essere regolato in modo tale da non avere una posizione del corpo troppo flessa in avanti comportando quindi un maggior sovraccarico dei dischi intervertebrali. La sella va invece regolata in base alla propria altezza in modo da ottenere una pedalata armonica con estensione completa del ginocchio.

 

CALCETTO E BEACH VOLLEY

Estate significa anche partite di calcetto e beach-volley sulla spiaggia. Tra i traumatismi più comuni vi sono la distorsione del pollice, la distorsione di caviglia e le fratture del polso. Sono molto comuni anche le tendiniti del ginocchio frequenti negli sport di scatto e in sport che richiedono attività ripetuta di salto. Meglio far uso di bendaggi funzionali a livello della articolazione tibio-tarsica.

 

PALLEGGIARE IN TERRA ROSSA

Per chi pratica tennis vi è il rischio di sviluppare tendinopatie del gomito, il gomito del tennista. Quindi  tendere meno le corde della racchetta e riscaldarsi adeguatamente.

 

ANDARE PER ONDE

Anche i surfisti devono prestare attenzione nella loro pratica sportiva. Accanto a lesioni acute dell’apparato osteo-articolare o dell’apparato miocapsulolegamentoso si affiancano le lesioni croniche, tra cui le rachialgie posturali, le tendinopatie inserzionali e le borsiti. Si consiglia un buon allenamento pre-estivo finalizzato al rinforzo della muscolatura quadricipitale. Inoltre durante il periodo di attività sportiva eseguire stretching del rachide dorso-lombare a fine allenamento.

Non dimenticate, comunque, di affrontare lo sport con una giusta alimentazione (dieta mediterranea) e una corretta idratazione, prima e dopo l’attività sportiva. Tutto, lontano dalle ore più calde della giornata, per evitare colpi di calore.

 


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