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Cardiologia

A farci dimagrire è il cuore

pubblicato il 26-05-2012
aggiornato il 18-01-2017

Due ormoni prodotti dal muscolo cardiaco, conosciuti da tempo nella regolazione della pressione sanguigna, sono capaci di bruciare i grassi e hanno una funzione anti-obesità. A scoprirlo un team italo-americano

A farci dimagrire è il cuore

Due ormoni prodotti dal muscolo cardiaco, conosciuti da tempo nella regolazione della pressione sanguigna, sono capaci di “bruciare” i grassi e hanno una funzione anti-obesità. A scoprirlo un team italo-americano

Che l’attività fisica sia, insieme alla corretta alimentazione, il modo ottimale per perdere peso è cosa nota. Quello che invece non si sapeva è che il cuore, grazie alla produzione di due particolari tipologie di ormoni, è capace di bruciare il grasso in eccesso. A scoprirlo è stata una ricerca italiana, pubblicata dalla prestigiosa rivista Journal of Clinical Investigation, dell’Università Politecnica delle Marche in collaborazione con il Sanford-Burnham Medical Research Institute (Stati Uniti).

ORMONI DEL CUORE- Forse non tutti sanno che il cuore, oltre ad avere la fondamentale funzione di pompare il sangue nei vari distretti corporei, è capace di secernere due tipi di ormoni: il peptide natriuretico atriale (ANP) e quello ventricolare (VNP). La secrezione di queste due sostanze avviene quando la pressione sanguigna è troppo elevata ed ha la funzione di riportarla a livelli normali. Ciò avviene grazie alla loro capacità di regolare la funzione dei reni ed in particolare agendo sull’assorbimento di acqua, sali minerali e quantità di grasso circolanti nel sangue.

LO STUDIO- Alle già note funzioni di ANP e VNP dobbiamo aggiungere oggi quella di “brucia” grassi. Secondo quanto scoperto dai ricercatori italo-statunitensi, i due ormoni prodotti dal cuore sono capaci di stimolare la lipolisi e la termogenesi, due processi noti per consumare grassi. Ciò avviene mediante un meccanismo identico a quello delle catecolamine, particolari molecole prodotte dalle ghiandole surrenali in seguito all’esposizione al freddo, allo stress ed al calo di zuccheri. A differenza però di queste ultime, ANP e VNP sono capaci di produrre calore senza generare un aumento di pressione sanguigna (tipico invece delle catecolamine).

PERDERE PESO- La curiosa scoperta dei ricercatori è però tutt’altro che priva di effetti pratici. Oltre ad aver infatti definito una nuova via metabolica coinvolta nella risposta al freddo, lo studio ha contribuito a rivelare che ANP e VNP sono due veri e propri ormoni anti-obesità. In altri recenti studi è stato scoperto che i due ormoni vengono secreti anche durante l’attività fisica, in particolare nel nuoto, e durante una dieta ipocalorica. Queste due attività sono note per essere associate ad una perdita di massa grassa. La scoperta italo-statunitense sembrerebbe aver chiarito che a contribuire a questa perdita potrebbe esserci anche il cuore.

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Daniele Banfi
Daniele Banfi

Giornalista professionista è redattore del sito della Fondazione Umberto Veronesi dal 2011. Laureato in Biologia presso l'Università Bicocca di Milano - con specializzazione in Genetica conseguita presso l'Università Diderot di Parigi - ha un master in Comunicazione della Scienza. Collabora con diverse testate nazionali.


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