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Oncologia
Redazione

Tumore del polmone: la riabilitazione polmonare dopo l'intervento

pubblicato il 11-05-2021

Allenamento per gambe e braccia e ginnastica respiratoria: il «menù» per recuperare dopo l'intervento chirurgico per asportare un tumore del polmone

Tumore del polmone: la riabilitazione polmonare dopo l'intervento

La riabilitazione polmonare è un programma destinato ai pazienti con problemi respiratori il cui scopo è preservare o recuperare il massimo possibile di funzionalità respiratoria. È un intervento che è in grado di aumentare la capacità respiratoria, ridurre la dispnea (la difficoltà a respirare, chiamata anche fame d’aria), aumentare la capacità di attività fisica, prevenire le complicanze dopo l’intervento chirurgico e, in definitiva, migliorare notevolmente il senso di benessere e la qualità di vita.

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Si tratta di un programma multidisciplinare che in genere viene eseguito in ambulatorio, ma che, anche dopo la fine del ciclo di sedute, è necessario proseguire in autonomia a casa per mantenere i benefici ottenuti. Può coinvolgere diversi professionisti (lo specialista in terapia respiratoria o il fisioterapista, l’infermiere, il medico, in alcuni casi possono essere coinvolti anche lo psicologo o il dietologo) e consiste in diverse attività che vengono modulate sulla base delle caratteristiche del paziente.


Una componente immancabile di un programma di riabilitazione polmonare è l’attività fisica, in particolare l’allenamento delle gambe (con camminate o sedute di cyclette) e quello delle braccia (con appositi esercizi finalizzati a rafforzare soprattutto i muscoli delle spalle coinvolti sia nel movimento delle braccia sia nella respirazione). Un’altra importantissima parte dei programmi di riabilitazione polmonare è costituita dalla cosiddetta ginnastica respiratoria: si tratta di una serie di esercizi che hanno lo scopo di allenare i muscoli respiratori e far apprendere al paziente tecniche di respirazione più efficienti, capaci di preservare la funzionalità polmonare. Alcuni esercizi possono inoltre essere finalizzati a favorire l’espulsione delle secrezioni bronchiali e prevenirne l’accumulo. A questo scopo possono essere utilizzati appositi dispositivi.


Una prima parte della riabilitazione polmonare viene in genere eseguita in ospedale nei primissimi giorni dopo l’intervento chirurgico per l’asportazione del tumore. In questa fase lo scopo della riabilitazione è soprattutto contrastare gli effetti provocati dall’intervento chirurgico sulla funzione respiratoria (per esempio le difficoltà respiratorie collegate al dolore legato all’operazione), prevenire gli effetti provocati dalla permanenza a letto e facilitare il recupero dell’autonomia.


Al momento delle dimissioni il team curante può prescrivere ulteriori sedute di riabilitazione che potranno essere eseguite nello stesso ospedale o in altre strutture dedicate. Finché si è sottoposti a trattamento oncologico, è l’oncologo il riferimento e pertanto sarà lui a valutare l’opportunità di prescrivere un ciclo di riabilitazione polmonare, che in genere consta di dieci sedute. In alternativa può richiederlo anche il medico di famiglia.

 

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