Effetti preventivi del mandarino cinese sull’epatocarcinoma
- DoveUniversità degli Studi di Palermo
- Durata12 mesi
- Area di ricercaNon definito
Il carcinoma epatocellulare è uno dei tumori più comuni e letali del fegato. Negli ultimi anni è emersa una nuova causa legata a stili di vita scorretti: l’accumulo di grasso nel fegato dovuto a obesità e diete ipercaloriche, noto come malattia metabolica del fegato. Questa condizione può evolvere in infiammazione cronica, fibrosi e infine in tumore. Il progetto valuterà se il kumquat, comunemente noto come “mandarino cinese”, un piccolo agrume ricco di flavonoidi, polifenoli e oli essenziali che viene ingerito con la buccia, possa prevenire o rallentare la formazione del tumore epatico in un modello murino con tumore indotto da dieta grassa e da un agente cancerogeno. Verranno analizzati parametri, tra cui la proliferazione cellulare e la composizione del microbiota intestinale (ovvero l’insieme dei microorganismi che vivono nell’intestino), che oggi si ritiene influenzi fortemente la salute del fegato. Se il kumquat si dimostrasse efficace nel ridurre i danni e le lesioni epatiche, potrà essere valutati come possibile alimento funzionale utile nella prevenzione del cancro al fegato legato a disturbi metabolici, fornendo una base scientifica per futuri studi clinici sull’uomo.
