Zappone Annie

NOTE BIOGRAFICHE: 

  • Nata a Polistena (RC) nel 1991
  • Laureata in Biotecnologie per la Salute presso l’Università degli Studi di Messina
  • PhD in Molecular Biomedicine presso l’Università degli Studi di Trieste

2020

Colpire gli ibridi Rna: Dna come nuova terapia contro l'osteosarcoma

L’osteosarcoma è un tumore dei tessuti ossei che colpisce prevalentemente in età infantile e adolescenziale, con frequenti metastasi e prognosi infausta. Una delle caratteristiche dell’osteosarcoma è l’instabilità genomica - cioè la rottura della doppia elica del Dna - che causa mutazioni e danni ai cromosomi (le strutture in cui è organizzato il patrimonio genetico).

In particolare, le mutazioni dei geni DAXX e ATRX possono aumentare i cosiddetti ibridi Rna:Dna, delle strutture dove le catene di RNA e DNA si legano tra loro. Questi ibridi esistono normalmente, ma, in caso di aumentata presenza, possono stimolare i telomeri (le estremità dei cromosomi) e causare un’aumentata proliferazione delle cellule. Per questi motivi, gli ibridi RNA:DNA sembrano coinvolti nel potenziale di crescita del tumore.


Obiettivo del progetto sarà studiare gli effetti della proteina SFPQ, una molecola capace di risolvere (cioè disassemblare) gli ibridi in eccesso ed evitare la crescita incontrollata dell’osteosarcoma. Verranno studiati i meccanismi molecolari in vitro, e i risultati potranno aprire la strada a una nuova terapia contro l’osteosarcoma metastatico basata sul controllo dei telomeri.

  

Dove svolgerà il progetto:

Università degli Studi di Trieste

Area

Oncologia
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