Palombo Ramona

NOTE BIOGRAFICHE

  • Nata a Pontecorvo (FR) nel 1986
  • Laureata in Biotecnologie farmaceutiche presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza
  • Dottorato di Ricerca in Biochimica e Biologia molecolare presso Università degli Studi di Roma Tor Vergata


Sarcoma di Ewing: la terapia segue il ritmo del nostro corpo (leggi l'intervista)

2020

Ritmo circadiano e potenziamento della chemioterapia nel sarcoma di Ewing

Il sarcoma di Ewing è un tumore maligno dell'osso, con esordio in età pediatrica o adolescenziale e una forte predisposizione a dare metastasi. Il trattamento prevede l'uso della chemioterapia, affiancata o sostituita dalla chirurgia e dalla radioterapia, con lo scopo di ridurre le dimensioni del tumore o prevenire le metastasi. Tuttavia il rischio di sviluppare resistenza ai farmaci, e l’insorgenza di gravi effetti collaterali, rendono necessarie nuove strategie terapeutiche. Studi recenti hanno dimostrato che l’orologio biologico del corpo (bioritmo o ritmo circadiano) può modulare la risposta dell’organismo ai farmaci e, viceversa, può esserne influenzato. Per questo motivi, l’obiettivo del progetto sarà l’identificazione dei meccanismi biologici che regolano il bioritmo, cercando di controllare il suo andamento attraverso la somministrazione di farmaci. Verrà valutato l’effetto del trattamento chemioterapico sulle cellule di sarcoma di Ewing nelle diverse fasi del ritmo circadiano, con lo scopo di identificare le tempistiche e le combinazioni di farmaco più idonee ed efficaci contro questa neoplasia.

Scopo del progetto: studiare le modifiche del ritmo circadiano dovute ai farmaci come strategia terapeutica aggiuntiva nel trattamento del sarcoma di Ewing.

Dove svolgerà il progetto:

Fondazione Santa Lucia IRCCS, Roma

Area

Oncologia

2019

Ritmo circadiano e chemio-resistenza nel sarcoma di Ewing

 

Il sarcoma di Ewing è un tumore pediatrico che interessa le ossa ed alcuni tessuti molli. Il primo trattamento prevede l’uso di chemioterapia, seguita da chirurgia e radioterapia. La chemioterapia ha lo scopo di ridurre le dimensioni del tumore e sradicare o prevenire le metastasi, ma la somministrazione di questa terapia, soprattutto ad alte dosi, comporta numerosi effetti collaterali.

Il ritmo circadiano comprende diversi parametri e funzioni del nostro organismo che si alternano nell’arco delle 24 ore e recenti studi hanno fatto emergere il suo ruolo nella regolazione della risposta alle terapie tumorali. L’obiettivo di questo progetto è valutare un nuovo schema di somministrazione per rendere la chemioterapia più efficace contro il tumore, e meno dannosa per il resto dell’organismo. Verranno indagati i meccanismi molecolari che, guidando la progressione del ritmo circadiano, modulano la sensibilità alla terapia.


Verrà così definita la finestra temporale più idonea alla somministrazione della terapia. Si cercherà inoltre di controllare lo sviluppo di eventuali meccanismi di chemio-resistenza. 
 

DOVE SVILUPPERA' IL PROGETTO:

Fondazione Santa Lucia, Roma

Area

Oncologia
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