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sonno

105 elementi
  1. MagazineAllergie pediatriche: le conseguenze anche a scuola
    Per i piccoli e gli adolescenti il rendimento scolastico diventa scarso proprio in primavera quando il polline comincia la sua azione allergenica. Le precauzioni da prendere per evitare il rischio
  2. MagazineIl test che aiuta a combattere l’insonnia
    Si tratta di un esame della saliva che misura il dosaggio personalizzato e l'orario di somministrazione di melatonina necessari a garantire il buon sonno ristoratore. E’ praticato dal Centro di Medicina del sonno di Pavia
  3. Il sonno arriva al cervello per gradi
    MagazineIl sonno arriva al cervello per gradi
    Lo attesta una ricerca italiana che ha coinvolto diversi centri specializzati nello studio delle problematiche che riguardano l’addormentamento
  4. Il sonno aiuta i bambini a non ingrassare
    MagazineIl sonno aiuta i bambini a non ingrassare
    Chi dorme poco, invece, è più stressato e incline a sovrappeso e obesità. I consigli: alzarsi e coricarsi presto, spegnere smartphone e tv alla sera
  5. Se dormi poco e male, in auto rischi l’incidente
    MagazineSe dormi poco e male, in auto rischi l’incidente
    I disturbi del sonno sono responsabili del 20% degli incidenti stradali. Come riconoscere insonnia e apnee ostruttive
  6. Se fumi dormi anche male
    MagazineSe fumi dormi anche male
    La conferma arriva da uno studio americano. Gli amanti delle sigarette accusano difficoltà ad addormentarsi la sera e frequenti risvegli notturni
  7. Adolescenti: 10 ore di sonno per notte
    MagazineAdolescenti: 10 ore di sonno per notte
    Che la mancanza di sonno comporti un rischio di obesità era già dimostrato. Ora per i giovanissimi la raccomandazione è più imperiosa: si consiglia di riposare dalle otto alle dieci ore a notte. La conferma da Pediatrics, la bibbia della pediatria americana
  8. Attenti al bambino svogliato: forse non dorme bene
    MagazineAttenti al bambino svogliato: forse non dorme bene
    La narcolessia, una malattia del sonno, è ancora oggi confusa con epilessia o disturbo da deficit di attenzione ed è diagnosticata con un ritardo medio di 14 anni. Uno studio dell’Università di Bologna individua pubertà precoce e obesità come segnali per riconoscere prima la malattia