Fra i dibattiti più recenti in tema di fabbisogno di acqua c’è quello aperto sul British Medical Journal da un medico di base, Margaret McCartney, che critica la raccomandazione standard adottata dal servizio sanitario britannico di bere 8 bicchieri d’acqua al giorno. «E’ un mito, non ci sono prove scientifiche della sua utilità, inoltre bere troppo può abbassare i livelli di sodio ed esporre a eventuali contaminanti nell’acqua». La questione è discussa, tutti concordano che l’idratazione è essenziale per l’organismo, ma sul come e quanto i pareri sono tanti.
ACQUA: L’IMPORTANTE E’ STARE IN PAREGGIO
Abbiamo davvero bisogno di bere tanto? «L’acqua introdotta con gli alimenti e le bevande è un nutriente essenziale - spiega Valeria del Balzo, dell’Unità di Ricerca Scienza dell'Alimentazione e Nutrizione presso l’università Sapienza di Roma - poiché è fonte di sali minerali, è coinvolta in funzioni come la regolazione del volume cellulare e della temperatura corporea, favorisce i processi digestivi, svolge un ruolo importante di diluizione delle sostanze ingerite per via orale, rende possibile il trasporto di nutrienti e promuove la rimozione di scorie metaboliche. La Società Americana di Nefrologia asserisce che non esistono evidenze scientifiche sui benefici di un elevato consumo di acqua ma è importante mantenere costante la quantità di acqua dell’organismo». Cioè pareggiare le entrate e le uscite.







