Gli integratori a base di Omega 3? Sono ininfluenti nella prevenzione secondaria degli eventi cardiovascolari: quella che sono chiamati a rispettare tutte le persone che hanno già avuto un problema legato alla salute del cuore - un'aritmia, un infarto del miocardio, che soffrono di scompenso cardiaco - per ridurre il rischio di una ricaduta. Sono queste le conclusioni di un'ampia revisione di studi - coordinata da Robert Clarke, epidemiologo dell'Università di Oxford, e pubblicata sulla rivista Jama Cardiology - che riassume le conclusioni divergenti a cui sono giunti negli anni diversi studi clinici. Imbottirsi di pillole, dunque, non serve. Altra cosa è - come vedremo - l'aumento dell'introito di omega 3 attraverso la dieta o, se necessario, alcuni farmaci.
Omega 3: dubbi sugli integratori dopo un problema al cuore
Per chi è reduce da un evento cardiovascolare gli integratori a base di Omega 3 non sembrano utili per prevenire ricadute. Utili invece dieta e farmaci

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