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Progetti

Un test rapido per identificare la firma distintiva del cancro al polmone

Anno2026
  • DoveUniversità degli Studi di Napoli Federico II
  • Durata24 mesi
  • Area di ricercaNon definito

Il cancro al polmone è tra i tumori più comuni e letali nel mondo. La sua forma principale, il carcinoma polmonare non a piccole cellule, spesso non viene rilevata fino a stadi avanzati, quando le terapie sono meno efficaci. Questo progetto mira a sviluppare un test del sangue semplice e accessibile per migliorare la diagnosi e il monitoraggio di questa malattia. Studi clinici hanno dimostrato che piccole molecole di RNA circolanti nel sangue, chiamate microRNA, possono fornire informazioni chiave sull’evoluzione del tumore e sulla risposta ai trattamenti. Analizzando tre specifici microRNA, che costituiscono una firma molecolare distintiva del tumore, i medici potranno monitorare le dinamiche del tumore e prevedere la risposta del paziente all’immunoterapia.

L’obiettivo è creare un test portatile su supporto cartaceo, che richieda solo poche gocce di sangue. Il dispositivo utilizzerà un enzima speciale, la duplex-specific nuclease, che permetterà di rilevare anche quantità molto piccole di microRNA. Questo strumento semplice e rapido consentirà un monitoraggio frequente dei pazienti e un perfezionamento in tempo reale delle terapie, migliorando la gestione del cancro al polmone e la qualità della vita dei pazienti.

Nuovi dispositivi prognostici nel tumore al polmone

Anno2025
  • DoveUniversità degli Studi di Napoli Federico II
  • Durata12 mesi
  • Area di ricercaNon definito

Obiettivo: sviluppo di un dispositivo diagnostico portatile per il rilevamento della firma di microRNA associata alla prognosi nei pazienti con cancro ai polmoni.

Il cancro ai polmoni è una delle principali cause di morte a livello mondiale e la sottoclasse aggressiva del carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) rappresenta circa l’80% di tutti i casi. Ѐ cruciale identificare nuovi biomarcatori che indichino la presenza del cancro e siano correlati allo stato della malattia. I tassi di sopravvivenza potrebbero migliorare significativamente mettendo a punto tecniche di biopsia liquida per l’identificazione rapida e meno invasiva dei biomarcatori nel sangue. L’obiettivo del progetto è sviluppare un dispositivo diagnostico portatile per rilevare specifici microRNA (piccole molecole di RNA) associato alla prognosi del NSCLC. Questa firma di miRNA è associata alla risposta alla terapia e può guidare scelte terapeutiche più efficaci per i professionisti sanitari. Il nuovo sensore servirà come strumento aggiuntivo da eseguire direttamente al punto di assistenza e di cura con lo scopo di monitorare la malattia e la terapia, contribuendo così al progresso della medicina personalizzata.