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infarto

88 elementi
  1. Lo stress post-traumatico colpisce anche chi ha avuto l’infarto
    MagazineLo stress post-traumatico colpisce anche chi ha avuto l’infarto
    Il disturbo da stress post-traumatico (Ptsd), individuato tra i reduci da guerre, è in realtà frequente nella vita "normale". Dopo i 60 anni colpisce il 5% delle persone e ne soffre 1 su 8 di quanti hanno avuto un grave attacco cardiaco. Allora il rischio di una ricaduta raddoppia: ma i cardiologi sono poco consapevoli
  2. Cioccolato dolce protettore del cuore
    MagazineCioccolato dolce protettore del cuore
    Non è certo un farmaco e va mangiato con moderazione, ma gioca un ruolo a favore del cuore. I consigli ai consumatori: come scegliere il cioccolato
  3. Disco Science o Bee Gees? La musica giusta per far ripartire un cuore
    MagazineDisco Science o Bee Gees? La musica giusta per far ripartire un cuore
    La musica può aiutare i soccorritori a mantenere il giusto ritmo nel massaggio cardiaco. L'esperto: quel che conta è che con defibrillatori e una persona su 20 capace di praticare le manovre si salverebbero 15-20mila vite l'anno
  4. Alta quota: a chi fa bene, a chi no
    MagazineAlta quota: a chi fa bene, a chi no
    A che altitudine portare i bambini? Camminare in quota se si è anziani? E con la pressione alta? Ecco alcuni consigli utili per alpinisti speciali
  5. Proteggere il cuore si può (ma occhio al peso)
    MagazineProteggere il cuore si può (ma occhio al peso)
    Meno sale, meno grassi, meno fumo, terapie tempestive. Così diverse popolazioni hanno ridotto drasticamente infarto e ipertensione. Il vero rischio resta il sovrappeso: nel mondo è obeso 1 adulto su 10
  6. Laura: la paura di non conoscere quel nipotino
    MagazineLaura: la paura di non conoscere quel nipotino

    Credevo fosse stress, quel peso sul petto. Poi il crollo, in ufficio, ma nessuno si allarma: una donna, attiva, in forma, che non fuma non  ha un infarto. E invece…

  7. Insonnia post-infarto: individuata la probabile causa
    MagazineInsonnia post-infarto: individuata la probabile causa
    L'evento ischemico causerebbe un danno ai neuroni del tronco encefalico. Intervenire tempestivamente potrebbe evitare lo sviluppo dell'insonnia
  8. Curando le apnee notturne sconfiggi il rischio infarto
    MagazineCurando le apnee notturne sconfiggi il rischio infarto
    A soffrirne è il 5% della popolazione mondiale. Un'analisi più approfondita del problema consentirebbe di prevenire le malattie cardiovascolari e abbatterebbe i costi sanitari