Come si esegue correttamente la sospensione della terapia con tibolone? Esiste in Italia un tibolone a dosaggio ridotto, oppure con compresse divisibili?
Giovanna (domanda pervenuta tramite il form L'esperto risponde)
Risponde il dottor Edgardo Somigliana, ginecologo presso la Clinica Mangiagalli – Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.
Cara signora Giovanna,
in Italia il tibolone (un farmaco per il trattamento dei sintomi provocati dalla carenza di estrogeni nelle donne in menopausa) è disponibile soltanto in compresse da 2.5 mg, non divisibili e per le quali non è prevista una formulazione a dosaggio ridotto. L’efficacia e la sicurezza del farmaco sono state studiate e validate a questo dosaggio, che rappresenta quindi lo standard di utilizzo.
Per quanto riguarda la sospensione, non è necessario procedere in maniera graduale: la terapia infatti può essere interrotta, senza particolari rischi legati alla sospensione stessa. Naturalmente, la decisione di iniziare, proseguire o interrompere un trattamento deve SEMPRE essere presa insieme al medico di riferimento, che valuterà il quadro clinico complessivo della paziente e le eventuali alternative terapeutiche.
