Soffro di ipertrofia prostatica benigna da diversi anni e assumo una terapia con silodosina e dutasteride, ma i risultati non sono quelli sperati. Continuo infatti ad alzarmi fino a quattro volte per notte per urinare e il mio urologo mi ha consigliato un intervento laser, per il quale sono già in lista d'attesa. Mi preoccupa però l'operazione: è più invasiva rispetto ad altre tecniche, come la terapia con vapore acqueo (Rezūm)? E i tempi di recupero sono più lunghi?
G. (domanda pervenuta tramite il forum l’Esperto risponde)
Risponde il dottor Pasquale Setola, già urologo presso la Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza – Opera di San Pio da Pietrelcina – San Giovanni Rotondo.
I farmaci che assume (silodosina e dutasteride) rappresentano la terapia di riferimento per alleviare i disturbi urinari causati dall’ipertrofia prostatica benigna e, quando possibile, ritardare il ricorso a un intervento. Quando però, nonostante la terapia, i sintomi persistono o tornano a peggiorare, come nel suo caso, con una nicturia che incide significativamente sulla qualità del sonno e della vita quotidiana, è opportuno prendere in considerazione un trattamento chirurgico o mini-invasivo.
Oggi sono disponibili diverse tecniche, tra cui gli interventi con laser e la terapia con vapore acqueo (Rezūm). Non esiste però una metodica migliore in assoluto: la scelta dipende da diversi fattori, tra cui il volume della prostata, il grado di ostruzione, la presenza di altre patologie, i farmaci assunti e gli obiettivi del trattamento.
La terapia con laser è una tecnica consolidata e molto versatile, che consente di trattare efficacemente anche prostate di grandi dimensioni o ostruzioni importanti, con risultati generalmente duraturi. La terapia Rezūm è invece una procedura meno invasiva, indicata in pazienti selezionati, che può offrire una ripresa più rapida ma non è adatta a tutte le situazioni cliniche.
Per questo motivo è probabile che il suo urologo le abbia consigliato il laser dopo aver valutato attentamente le caratteristiche del suo caso, dopo aver ponderato quanto detto sopra e molto altro.

