Nessuno, tra medici e ricercatori, ha più dubbi. L’obesità sana non c’è. I chili di troppo avvicinano alcuni fattori di rischio - come l’ipertensione, la sindrome metabolica, l’ipercolesterolemia - che a loro volta rappresentano un terreno fertile per malattie acute (infarto del miocardio e ictus cerebrale) e croniche (diabete di tipo 2, diversi tumori).
Ma in realtà l’eccesso di peso va tenuto in debita considerazione anche in assenza di questi fattori di rischio. Una ricerca presentata nel corso dell’ultimo congresso europeo sull’obesità, appena conclusosi a Oporto, ha infatti svelato come anche gli obesi «metabolicamente sani» siano in realtà esposti alle complicanze cardiovascolari derivanti dai chili di troppo.







