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Fumo

Innamorato e... finalmente ex (fumatore)

pubblicato il 06-12-2011

«Ho smesso da due mesi, ho approfittato delle vacanze: meno stress, meno scuse e più tempo per pensare a stare bene. Soprattutto, con me c’era lei: ora sento il suo profumo, non la puzza di sigaretta!»

Innamorato e... finalmente ex (fumatore)

«Ho smesso da due mesi, ho approfittato delle vacanze: meno stress, meno scuse e più tempo. Soprattutto, con me c’era lei: ora sento il suo profumo, non la puzza di sigaretta!»

Ho smesso da due mesi, ho approfittato delle ferie, del cambio di abitudini, niente lavoro, meno stress, meno scuse per accendere la sigaretta e più tempo per pensare solo a stare bene. Soprattutto, in vacanza con me c’era la donna di cui mi sono innamorato: lei non fuma, si merita un compagno libero dalla puzza di sigaretta!

Stavo già riducendo le sigarette. Il fatto è che mi sono guardato indietro e ho visto 16 anni di fumo! Com’è passato così in fretta il tempo? Ho iniziato a 18 anni, al liceo. Ho fumato senza pensieri per 6 o 7 anni, poi qualcosa è cambiato, grazie a una passione speciale: il jogging. Faccio corse non competitive, niente di estremo, ma tanto è bastato per accorgermi che il fiato corto.

Ho smesso una prima volta, poi, con l’inizio della vita lavorativa, la routine con accendino e sigaretta è ricominciato. Faccio il consulente per la sicurezza sul lavoro, sono spesso in viaggio, i ritmi sono frenetici, lo stress e la velocità con cui è necessario eseguire il lavoro … insomma, un pacchetto al giorno se ne volava via. D’altra parte, provengo da una famiglia di fumatori, padre, madre, sorella. Anche se ora puntiamo a diventare una famiglia di ex: prima ha smesso mia sorella, poi io, ora stiamo cercando di aiutare  a smettere anche mia madre. Papà, be', lui è l'osso più duro.

La chiave di volta è stata quando ho trovato una compagna che non fuma, lei mi ha incentivato. Mi ha sostenuto nei momenti in cui ho deciso, mi è stata vicina nei momenti in cui la sigaretta ti richiama e cerca di sedurti ancora una volta. Ho smesso anche per lei, i fumatori stancano…

Non ho avuto bisogno di particolari ausili. Ho usato qualche volta la sigaretta elettronica, più che altro per gli spostamenti in auto, viaggio molto per lavoro e in tutto quel tempo al volante il gesto di fumare mi mancava molto. La volontà è fondamentale, non avevo bisogno di nessun medico che mi dicesse che fumare fa male, sono una persona informata, sapevo benissimo quello che mettevo in gioco. Credo sia così per molti fumatori, eppure non basta, se non c’è una spinta speciale.

Oggi le sigarette mi mancano? Mentirei se dicessi di no, specie dopo un buon caffè, magari al termine di un pranzo di tutto rispetto, come quello della domenica. Mi manca quella sensazione di relax. Ma è un attimo. Mi godo invece alla grande le cose più belle: riscoprire gli odori e i sapori, avere di nuovo il fiato per correre. Se sento il pericolo di ricominciare? Certo, il richiamo è ancora forte, specie nei momenti di stress sul lavoro. Per questo mi è parso importante entrare  a far parte di una comunità come quella della campagna Gli ex fumatori sono irresistibili, promossa dalla Commissione Europea. Mi sono iscritto su Facebook al programma iCoach. E’ bello, si può andare lì a confrontarsi con altri che ci stanno passando. Ti senti fragile, poi capita che leggi cosa succede agli altri e pensi “forse è il caso che resisto”, lo fai anche per lealtà verso il gruppo, perché sei consapevole di quanto sia grande il cammino che hai compiuto fino a lì, sai che ogni tuo singolo passo verso la libertà dal fumo non merita di essere sprecato.

Davide


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