In gravidanza bisogna variare il più possibile la scelta degli alimenti, presupposto fondamentale per un’alimentazione equilibrata. Questo perché nessun alimento può essere considerato completo in senso assoluto, ovvero contenere tutti i principi nutritivi (carboidrati, proteine, grassi, vitamine, sali minerali e fibre) nelle quantità necessarie per coprire i fabbisogni della mamma e del nascituro.
COSA MANGIARE?
Se non vi sono indicazioni particolari da parte del medico personale, è bene consumare a ogni pasto:
- alimenti che contengano carboidrati complessi: primi piatti a base di pasta, riso, cereali oppure pane, meglio se integrali;
- una porzione di proteine a scelta tra: pesce, legumi, tofu, tempeh, seitan, formaggio, uova, carne preferibilmente bianca;
- almeno una porzione di verdure di qualsiasi tipo
- bere almeno 2 litri di acqua (naturale o gasata) durante la giornata.
È bene preferire i grassi di origine vegetale: il migliore in assoluto è l’olio extravergine di oliva.
COSA EVITARE?
È sempre opportuno moderare il consumo di:
- frutta, non superando possibilmente i 300-400 g al giorno (l’equivalente più o meno di 2 grossi frutti);
- zuccheri semplici, riducendo gli alimenti a elevato contenuto zuccherino (zucchero o saccarosio, miele, marmellata, gelatine di frutta, dolci, gelati, ghiaccioli, caramelle, bibite, succhi di frutta …);
- caffè e the, a causa del loro contenuto di caffeina e teina
- spremute e succhi 100% frutta per il loro contenuto in fruttosio;
Vanno invece eliminati del tutto:
- bibite zuccherate, sciroppi, succhi di frutta zuccherati, integratori salini zuccherati, the solubile, tisane e camomilla solubili.
- qualunque bevanda alcolica come vino, birra, aperitivi, liquori e superalcolici.






