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Tutto quello che bisogna sapere sull’omeopatia

Nel libro "Acqua fresca" Silvio Garattini realizza un excursus storico e una panoramica su cosa dice la scienza, sulla legislazione europea e italiana e sulla situazione nel nostro Paese

Tutto quello che bisogna sapere sull’omeopatia

Se non fosse per il nome del curatore di questo saggio, quello del celebre ricercatore e farmacologo Silvio Garattini noto per essere un fiero oppositore dell’omeopatia, di primo acchito questo libro potrebbe sembrare un’apertura a una presunta efficacia di questa branca della medicina alternativa. Il titolo è ovviamente, una provocazione; e attraverso i saggi contenuti nel volume gli autori dimostrano al lettore che la risposta alla domanda: (l’omeopatia è) Acqua Fresca? è si.

Il libro è una raccolta di interventi scritti da diversi autori esperti nelle tematiche di riferimento: farmacologi, medici, chimici che rispondono, in maniera scientifica, alle domandi più comuni che da anni accendono il dibattito sull’omeopatia: che cos’è? Come funziona, o meglio, funziona davvero? È vero che se ne è provata l’efficacia clinica? La memoria dell’acqua esiste?

Il libro fornisce le risposte andando ad analizzare criticamente lo stato dell’arte della conoscenza scientifica, mostrando le fallace metodologiche anche delle pubblicazioni che a prima vista sembrano sostenerne l’efficacia, spiegando la differenza tra efficacia farmacologica ed effetto placebo, per terminare con una panoramica sulla spesso confusa legislazione in materia di regolamentazione dei prodotti omeopatici.

Lo scopo, pienamente raggiunto, è fornire al lettore informazioni ma soprattutto un metodo per poter arrivare a un giudizio basato non sulle impressioni ma sulle prove di evidenza, tenendo ben separate l’efficacia dalla suggestione. Nelle conclusioni, Silvio Garattini si interroga sulle responsabilità delle Università, degli Ordini dei Medici e dello Stato che, a vario titolo e in vari modi, promuovono e legittimano terapie che non hanno nessuna base scientifica, ad esempio proponendo corsi e master di perfezionamento nonché legittimando l’omeopatia rendendola prescrivibile da parte di medici e vendibili in farmacia.

Un libro quanto mai attuale, anche in considerazione del fatto che la Regione Toscana, che si è sempre distinta per l’eccellenza della sua sanità pubblica, è sede del primo ospedale italiano dove si possono richiedere “rimedi” omeopatici accanto alle cure standard (al Centro per la Medicina Integrata di Pitigliano, in provincia di Grosseto), e al momento sta discutendo se rendere rimborsabile dal SSN l’omeopatia. In un contesto in cui le risorse per la sanità sono sempre limitate, è giusto offrire a spese dello Stato, che deve anche farsi garante dell’effettiva efficacia di una cura che propone, sostanze la cui azione non è mai stata scientificamente dimostrata?

A cura di Silvio Garattini
ACQUA FRESCA? Tutto quello che bisogna sapere sull’omeopatia
Sironi editore, 155 pagine, 14.9 euro

Chiara Segré
@ChiaraSegre



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