I pinoli e il recettore FPR2 nella sfida contro il cancro gastrointestinale
- DoveUniversità degli Studi di Napoli Federico II
- Durata12 mesi
- Area di ricercaNon definito
I tumori gastrointestinali sono malattie complesse causate da una combinazione di fattori genetici e ambientali, tra cui l’obesità e l’alterazione del microbiota gastrointestinale, ovvero l’insieme dei microrganismi presenti nel sistema digerente. In queste condizioni diminuiscono i batteri con effetti protettivi e antinfiammatori, mentre aumentano microrganismi dannosi come Helicobacter pylori. È qui che entra in scena il recettore FPR2: esso regola la risposta infiammatoria indotta da H. pylori e attiva segnali che alterano il metabolismo cellulare. Ciò favorisce la produzione di radicali liberi dannosi e molecole infiammatorie che creano un ambiente favorevole allo sviluppo del tumore. Al contrario, la proteina SIRT3 esercita un’azione protettiva mantenendo in equilibrio il metabolismo e riducendo lo stress ossidativo creato dai radicali liberi. Questo suggerisce che le funzioni di FPR2 e SIRT3 abbiano un legame. Lo scopo è valutare se alcuni composti presenti nei pinoli siano capaci di stimolare SIRT3 e possano, quindi, prevenire o contrastare la trasformazione tumorale delle cellule gastrointestinali in presenza di alterazione del microbiota e infezione da H. pylori.
