Ruolo dell’invecchiamento cellulare indotto dalla terapia nel tumore prostatico
- DoveUniversità degli Studi di Firenze
- Durata12 mesi
- Area di ricercaNon definito
Il tumore alla prostata rappresenta una sfida per la ricerca scientifica, soprattutto quando le cellule diventano resistenti ai farmaci e più aggressive. Alcune cellule presenti nel tessuto intorno al tumore, chiamate fibroblasti, possono entrare in uno stato chiamato “senescenza”, ovvero una sorta di invecchiamento funzionale di queste cellule, dopo la chemioterapia. In questa condizione, pur non dividendosi più, rilasciano sostanze che modificano l’ambiente circostante e favoriscono la crescita del tumore.
L’obiettivo del progetto sarà capire come la glutammina, una di queste sostanze rilasciate dai fibroblasti senescenti, influisce sulle cellule tumorali della prostata. Verranno analizzate la capacità delle cellule tumorali di invadere altri tessuti, sopravvivere ai farmaci e mantenere caratteristiche che sostengono la crescita del tumore. Andremo a studiare anche i meccanismi che regolano la produzione e l’utilizzo della glutammina nelle cellule senescenti e quelle tumorali. Infine, verrà testato l’effetto di alcune molecole naturali presenti negli agrumi, i flavonoidi, per verificare se possono ridurre gli effetti delle cellule senescenti e migliorare la risposta ai trattamenti.
