Nuove terapie mirate per il linfoma di Hodgkin
- DoveUniversità degli Studi di Perugia
- Durata12 mesi
- Area di ricercaNon definito
Il linfoma di Hodgkin classico è un tumore del sistema linfatico tra i più comuni, soprattutto in adolescenti e giovani adulti. Chemioterapia e radioterapia risultano efficaci nell’80% dei casi e presentano elevata tossicità. È quindi necessario sviluppare terapie alternative mirate, più efficaci e meno tossiche, anche se lo studio del tumore è molto complesso a causa della rarità delle cellule tumorali che si ritrovano nel tessuto linfatico interessato (meno del 5%).
Si è notato che alcuni geni si ritrovano mutati con grande frequenza e che nell’87% dei casi si verifica un’alterazione della via di segnalazione JAK/STAT dove le proteine JAK e STAT controllano i fattori di crescita cellulare e di conseguenza anche del tumore. Partendo da questi dati, si può ipotizzare che, nei pazienti che non rispondono alla terapia convenzionale, sia utile testare farmaci che colpiscano questa via di segnalazione.
Nello specifico, con uno studio clinico si testerà il farmaco ruxolitinib (inibitore della proteina JAK) in combinazione con i farmaci già in uso (brentuximab o pembrolizumab). Si potrebbe così arrivare a migliorare le terapie mirate del linfoma di Hodgkin classico e così la qualità della vita dei pazienti.
